La Polizia ha arrestato nel tardo pomeriggio di lunedì Petru Rzvan Muraru, rumeno di 21 anni, resosi responsabile di tentata rapina ai danni del grande magazzino Oviesse di via Roma
Lucca, 8 febbraio 2012 - Alle 17.15 erano entrati nel negozio un uomo e una donna che fingendosi clienti hanno inserito in un apposito sacchetto messo a disposizione degli acquirenti un ingente numero di capi di abbigliamento. La cosa non è passata inosservata al personale dedito alla sorveglianza che ha iniziato a monitorare il comportamento della coppia. Poco dopo è entrato nel negozio il Muraru che dopo essersi avvicinato all’uomo e alla donna ha preso il loro sacchetto e lo ha inserito dentro a una borsa capiente dotata di schermatura per eludere l’antitaccheggio. Poi si è avviato all’uscita. Il congegno non ha funzionato perché appena il giovane ha provato ad uscire la barriera ha iniziato a suonare ed è stato immediatamente bloccato da un addetto alla sorveglianza che già si era preparato sulla porta.
Vistosi scoperto il Muraru ha provato a farsi largo per fuggire spintonando il «vigilante» con violenza, ma questi ha resistito impedendogli di uscire. Non sapendo più cosa fare, il ladro ha cercato la fuga all’interno dell’Oviesse forse cercando un’uscita di sicurezza, ma è stato bloccato dal «vigilante» con l’aiuto di un cliente. Poco dopo è giunta la volante che ha preso in consegna il ladro e lo ha arrestato mentre gli altri due complici approfittando del trambusto si sono dileguati. Il Muraru è stato trovato in possesso di merce per 603 euro. Il magistrato di turno Enrico Corucci ha disposto la custodia in carcere per tentata rapina, in attesa del processo che si celebrerà nei prossimi giorni.