I rossoneri, oggi e domani riposeranno. La ripresa è fissata per martedì
Lucca, 5 febbraio 2012 - Questa sosta forzata dovrebbe permettere a Francesconi di smaltire il malanno muscolare e di essere disponibile per il match casalingo contro l’Urbino. Anche Valletta dovrebbe tornare in gruppo. Intanto a caricare l'ambiente ci pensa il super portierino Casapieri. Se, infatti, Francesco Fedato è stato il calciatore rossonero che ha deliziato la platea con giocate di classe, la sorpresa più lieta l’ha, però, fornita Leandro Casapieri. All’inizio del campionato, a molti, sembrava un rischio avere tra i pali un portiere di 17 anni, nemmeno troppo alto. Invece, strada facendo, il numero uno di Lazzini ha conquistato la fiducia dei compagni, si è accattivato le simpatie dei tifosi e si è, in buona sostanza, imposto all’attenzione generale. Oltre ad essere un… gatto tra i pali, Casapieri ha dimostrato, nonostante la giovanissima età per un estremo difensore che, di solito «matura» intorno ai 25-26 anni, di avere personalità da vendere. La sua prima ed unica defaillance è stata cancellata da tutta una serie di interventi salva-risultato che, ormai, non fanno più notizia.
Dice di lui Bruno Russo: «Leandro rappresenta una delle tante scommesse che abbiamo fatto all’inizio della stagione e che, a conti fatti, ci ripagano della fiducia che abbiamo sempre avuto nei suoi mezzi fisici e tecnici. Siccome stiamo parlando di un portiere che non ha ancora compiuto 18 anni, è ovvio che è destinato solo che a migliorare. Sicuramente gli ha giovato il fatto di avere un “secondo” serio ed intelligente come Dell’Ovo che è sempre stato al suo posto, ma che non ha mancato di dargli buoni consigli, al pari del preparatore Bolognesi. Siamo, insomma, molto contenti e convinti che il ragazzo ci darà molte altre soddisfazioni».
Di lui dice Giacomo Lazzini: «Un altro ragazzo, nel suo ruolo, al primo errore si sarebbe abbattuto. Leandro, invece, ha… assorbito il colpo, ha continuato ad allenarsi con scrupolo ed applicazione. Giornata dopo giornata ha acquistato fiducia nei suoi notevoli mezzi, fino a diventare un punto di riferimento della squadra. Oltretutto Leandro è un ragazzo con la testa sulle spalle. Sa che, per sfondare nel ruolo, deve lavorare sodo, metabolizzare in fretta eventuali errori. Credo che un aiuto in questo senso gli sia venuto da tutta la squadra che ha sempre avuto fiducia in lui, che lo ha aiutato in uno dei rari momenti, per la verità, in cui si è trovato in difficoltà».
Casapieri dice di se stesso: «So perfettamente di essere alle prime armi e di dover… mangiare molta erba, però so anche che posso sempre contare sul sostegno dei miei compagni, a cominciare dal collega ed amico Dell’Ovo. So anche che, quando sbaglia un intervento un portiere, è gol sicuro, ma quando sono tra i pali non ci penso. Penso solo a fare il mio. Se, poi, questo coincide con qualche parata utile per il risultato della squadra, sono doppiamente felice. Ho sempre sognato di fare il portiere. Capisco che ho ancora molta strada davanti a me, per arrivare a giocare almeno tra i professionisti, ma non mi spaventa, anzi, mi dà la carica giusta per migliorarmi. A Lucca ho trovato l’ambiente giusto e spero di rimanervi a lungo».