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A chi diamo il tapiro?

Il commento di Remo Santini

Lucca, 29 gennaio 2012 - Ci avete fatto caso? Anche a Lucca è esplosa la manìa di premiare chiunque: targhe, riconoscimenti, pergamene, menzioni speciali. Un fenomeno in voga, ma andando avanti di questo passo finiremo per avere tutti un’onorificenza... Oggi però vorrei provare a consegnare virtualmente qualche Tapiro, che invece nessuno accetta volentieri, a situazioni che francamente sono discutibili. Poiché un po’ di sana ironia fa sempre bene allo spirito (quanto meno fa sorridere, e in momenti come questi serve), si potrebbe istituire un premio un po’ più lucchese: lo Sciabigottino d’oro. A pensarci bene, i contendenti per vincerlo ci sono. La prima nomination al Tapiro spetta al sindaco di Vagli, Mario Puglia: che vuol fare un monumento anti-vigliaccheria da sistemare sulle sponde del lago, con la realizzazione di due statue di marmo che ritraggono il comandante della Costa Crociere, Francesco Schettino (ritratto metà uomo e metà coniglio), e il capo della sezione operativa della Capitaneria di Livorno, Giorgio de Falco, da raffigurare invece con il dito puntato. Merita davvero spendere tanti soldi per il progetto? Puglia ha spesso delle buone idee (a me quella del traforo del Monte Tambura piace, anche se prima c’è bisogno degli assi stradali a Lucca e nella Piana). Ma questa pensata sull’opera scultorea proprio no. Speriamo che il consiglio comunale la bocci.

UN BEL tapiro, o sciabigottino d’oro che dir si voglia, potrebbe essere consegnato pure ai tre titolari dei bar di piazza San Michele che in questi giorni hanno deciso di chiudere contemporaneamente per ferie la loro attività. Un maggiore coordinamento magari non avrebbe guastato, anche se potrebbe esserci la scusante per l’assurda scure del Comune (leggi, tasse super) che si è abbattuta su tavoli e sedie all’aperto. L’unico a resistere è stato il «Taddeucci», che non a caso potrebbe essere l’unico candidato all’oscar della lucchesità: come si sa, la classe non è acqua...
Consentitemi inoltre di consegnare uno sciabigottino d’oro anche a tutti quei politici locali, di centrodestra e centrosinistra, che considerano una iattura il fatto che alle prossime amministrative per l’elezione del sindaco ci siano almeno 5 o più candidati. Credo invece che più sono, maggiori saranno le idee e il confronto che potrà scaturire a vantaggio dei cittadini.

PURCHÉ il confronto sia civile, serio e rispettoso delle scelte di tutti coloro che ci mettono la faccia. Sciabigottino d’oro poi ai dirigenti pubblici con gli stipendi super, che non si prendono mai una responsabilità: non vorrei che ci avessero preso per sciabigottini noi, sappiano che non lo siamo. Infine sarei tentato di dare un Tapiro o uno sciabigottino d’oro ai ladri che continuano ad irrompere in case e negozi della Lucchesia, con un’escalation inarrestabile. Però un premio, seppure negativo, non se lo meritano proprio. Piuttosto, c’è senz’altro chi rivolgerebbe volentieri un augurio a certi banditi scatenati: che i soldi arraffati nei continui raid, siano costretti a spenderli tutti, sì. Ma in medicine. A voi, cari lettori, giudicare se l’auspicio è esagerato oppure no.
remo.santini@lanazione.net

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