Varchi telematici: ecco
il vademecum contro
le multe
Ecco cosa devono fare gli albergatori, commercianti e artigiani: intesa tra Comune categorie economiche e residenti
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Firenze, 9 settembre 2010 - Tutti pronti a salire sulla grande giostra che rivoluzionerà la viabilità in centro storico. Permessi azzerati, sensi di marcia invertiti, telecamere attive per stanare i soliti furbetti che entrano nella Zona a Traffico Limitato (Ztl) senza permesso. Ma attenzione, il tutto senza spaventare lucchesi e turisti. Anzi, l’obiettivo è quello opposto, cioè di rendere i cambiamenti il più trasparenti possibile e meno impattanti. Il progetto dell’amministrazione comunale ha incassato la disponibilità di associazioni di categoria e residenti che, in linea di massima, hanno approvato il piano presentato ieri mattina dall’assessore Marco Chiari. Presto infatti (i varchi telematici saranno attivi tra poco più di un mese) quasi tutti coloro che vorranno entrare in centro dovranno comunicare ingresso e tragitto, pena la multa.
Perché? Perché i permessi secondo Chiari sono eccessivi: 7mila quelli per gli artigiani, 17mila quelli giornalieri (dati annui), per cui il Comune ha deciso che dopo le feste del Settembre Lucchese la città debba mettersi decisamente a dieta. Sparirà dunque il permesso speciale «R», mentre i varchi telematici saranno attivi 24 ore su 24 per individuare le irregolarità nell’accesso. Cambia anche il modo per entrare in centro. I vigili avranno una white list e una black list. La prima comprende le targhe che avranno il via libera per la Ztl, la seconda invece che esclude chi non è provvisto di permesso. E che se entrerà, dunque, sarà multato. Chiari, nel corso dell’incontro di ieri mattina con Ascom, Confesercenti, Industriali, Confartigianato e i comitati residenti, è entrato nel merito delle singole categorie.
In linea di massima tutti coloro che vorranno entrare nelle zone a traffico limitato dovranno contattare il numero verde. Nel caso di ingressi cosiddetti «all’ultimo minuto» il sistema segnalerà la targa sprovvista di permesso e la fotograferà. Ma niente paura: entro le 48 ore successive infatti basterà contattare il numero verde e illustrare i motivi dell’ingresso non autorizzato per evitare che scatti la multa. Capitolo alberghi: due i modus operandi. Il primo riguarda la possibilità di consegnare un modulo stampato e telefonare al solito numero verde allegando libretto di circolazione e la targa dell’auto del turista che alloggerà all’hotel. In alternativa l’albergo dovrà contattare i vigili entro le 48 ore successive all’ingresso della macchina non autorizzata spiegando il motivo dell’ingresso. Artigiani: troppi, secondo l’assessore Chiari, i pass rispetto alle necessità. Sarà quindi vietato l’ingresso nella Ztl il sabato e la domenica (escluso per i casi urgenti che comunque andranno comunicati al numero verde). Il loro permesso passerà dai 50 euro attuali a 100, ma il Comune sta studiando la possibilità di far pagare un pass giornaliero. Continua invece la linea nei confronti dei medici che dovranno recarsi in centro per seguire ambulatorio o mutuati: per loro il prezzo rimarrà di 80 euro: «in molte città — spiega Chiari — ne pagano addirittura 150, e hanno un tempo massimo di sosta».
Altre novità riguardano poi la possibilità di introdurre tagliandi per commercianti e artigiani che hanno una costante necessità di entrare nella Ztl. Per evitare cioè che ogni volta debbano ripetere la trafila del numero verde con tanto di targa e carta di circolazione, potrebbero ovviare al problema utilizzando proprio i tagliandi che verrebbero consegnati nel momento dell’attivazione dei varchi telematici. In questo modo, grazie al modulo e ad una semplice telefonata al numero verde, verrebbe snellita la burocrazia. Cambierà invece il senso di marcia in via dell’Orto botanico che permetterà a chi la utilizza di percorrere via dei fossi e arrivare fino a via Elisa dove si trova il varco telematico. Da qui, svoltando a destra e poi a sinistra si troverà in via Santa Chiara. Questo permetterà di raggiungere più comodamente scuola e clinica che si affacciano proprio su via dei Fossi. Il concetto di Chiari comunque appare molto semplice: «stiamo annullando e revocando molti permessi — afferma — perché i privilegi erano troppi. Certo, quando si toccano i privilegi è sempre più difficile. Dobbiamo essere chiari: la gratuità sarà solo per scopi sociali e umanitari».
Cristiano Consorti
25/11/2011 - Lucca
Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici
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