Guerra dei rifiuti, controlli
al confine con Capannori
In pochi mesi registrato un anomalo aumento di 1.300 tonnellate. Scarichi abusivi: scattano maximulte da 300 euro
RACCOLTA DEI RIFIUTI senza regole. Cosa ne pensi?
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GUERRA APERTA agli abusi nel conferimento dei rifiuti solidi urbani. Partendo anche dalle molte segnalazioni che arrivano dai cittadini e dalla società «Sistema ambiente», il Comune ha deciso di attuare un «giro di vite» sul conferimento abusivo dei rifiuti sul proprio territorio e sui trasgressori in genere. «Sempre più spesso — annuncia il vicesindaco Giovanni Pierami che ha anche la delega all’Ambiente — i residenti lamentano di persone, che non vivono sul territorio comunale e che, per vari motivi, vengono a conferire i loro rifiuti nei cassonetti lucchesi, aggravando ulteriormente i costi che l’amministrazione deve sostenere per lo smaltimento. I conferimenti abusivi sono confermati anche da Sistema ambiente che, spessissimo, nei propri contenitori a filo strada trova sacchi per la raccolta differenziata marchiati da altre società e altre amministrazioni, segnalando un fenomeno in crescita. Abbiamo realizzato un gruppo di lavoro fra Comune, Sistema ambiente, Polizia municipale e Associazione Anpana per analizzare le diverse criticità ed è stato deciso di agire in modo più risoluto, con tolleranza zero nei riguardi dei trasgressori». L’amministrazione comunale sta predisponendo un’ordinanza che renda a tutti gli effetti illegali i conferimenti abusivi di materiale da territori extra comunali, permettendo così, all’Anpana e alla Polizia municipale di poter multare coloro che vengono pizzicati in flagrante o che sono rintracciati dopo accurata indagine. Al vaglio dell’amministrazione ci sono anche multe fino a 300 euro, per poter recuperare i maggiori costi che Sistema ambiente e quindi i cittadini lucchesi sono costretti a sostenere, perché si trovano a dover smaltire anche i rifiuti prodotti in altri comuni.
«DALL’INIZIO dell’anno fino ad oggi — ricorda il direttore di Sistema ambiente, Paolini — nel Comune di Lucca si sono registrate 1.300 tonnellate in più di rifiuti, un’impennata che non è dovuta alla popolazione locale». Il presidente di Sistema ambiente, Ilario Buchignani, è entrato nello specifico del fenomeno. «Il continuo ripetersi di deposito incontrollato di rifiuti — ha detto Buchignani — con abbandoni di sacchi e rifiuti di ogni genere colpisce in particolare alcuni cassonetti situati sulla viabilità ai confini est, sud-est e nord del territorio comunale. A causa di questi continui conferimenti effettuati impropriamente da residenti in comuni limitrofi di fatto si esaurisce in breve tempo la capacità dei cassonetti presenti sul territorio lucchese che, non potendo essere svuotati nell’immediatezza dal servizio di raccolta, provocano un’indecorosa immagine dell’ambiente e del territorio, con possibili spiacevoli inconvenienti di tipo igienico sanitario».
«L’INTERVENTO dell’amministrazione comunale — ha concluso Pierami — è quindi a tutela del decoro, dell’igiene del territorio e nell’interesse dei cittadini stessi e l’unica arma, dopo i ripetuti appelli, appare ormai la disposizione di un precetto che “vieta ai non residenti nel Comune di Lucca o, a coloro che non vi abbiano alcun diritto reale, contratto di locazione o comodato d’uso di un immobile insistente nella giurisdizione comunale, di conferire i rifiuti urbani nei cassonetti dislocati sul territorio lucchese. Unica eccezione, ovviamente, i turisti che si trovano sul territorio per vacanza». Ci saranno sempre più controlli nelle zone di confine per individuare e sanzionare i trasgressori, sia lungo il confine con Capannori, da dove sembrano provenire la maggior parte dei rifiuti «importati» sia sul fronte di Pescaglia fra Torre e San Martino in Freddana.
Paolo Mandoli
25/11/2011 - Lucca
Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici
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