Marlia, maglia nera alla viabilità
Traffico triplicato sul viale Europa
Nuova frazione, nuova inchiesta per La Nazione: il quotidiano infatti, da qualche settimana ormai, sta conducendo una serie di reportage esclusivi nei paesi del capannorese per capire cosa va e cosa al contrario non va
Lucca, 11 febbraio 2010 - Questa volta ci spostiamo nel centro di Marlia, una delle località più popolate della Piana. Partiamo, come di consueto, dalla viabilità. Il voto è 4. La frazione è stretta dalla morsa del traffico che ogni giorno satura il viale Europa, la grande arteria stradale che taglia in due il paese. A 24 mesi dall’apertura del casello del Frizzone il traffico sembra addirittura triplicato. La segnaletica a terra è quasi inesistente e il manto stradale verte in pessime condizioni. Assente è anche la segnaletica sulla famosa rotonda dell’Esselunga. Proviamo inoltre ad attraversare il viale Europa nei pressi della farmacia, ma i colori del semaforo sono sbiaditi e non si distinguono bene. Pochi inoltre gli attraversamenti pedonali lungo l’intero viale. Stessa sorte per le strade secondarie, come via delle Tese, via Fonda e via del Fanuccio, che necessitano di una urgente sistemazione del manto stradale. Non mancano invece gli attraversamenti pedonali in via dei Paolinelli. Sono ben tre a distanza di pochissimi metri uno dall’altro. Sulla stessa strada abbiamo anche la pensilina dell’autobus, ma la fermata dista da quest’ultima di alcuni metri.
Michela Stefani
