"Se vai a Medjugorje ti ammazzo"
Impiegato perseguita la moglie
Accusa la moglie di tradirlo con... la Madonna. O meglio, con i pellegrinaggi a Medjugorje. E per impedirgli queste «libertine» frequentazioni spirituali l’ha addirittura minacciata più volte di morte
Lucca, 17 novembre 2009 - E’ finito così sotto inchiesta per stalking e ingiurie un impiegato viareggino di 64 anni che, in preda a veri e propri raptus violenti, nelle ultime settimane ha affrontato più volte e minacciato di morte la moglie sessantenne, costretta a rifugiarsi di corsa presso l’abitazione della sorella. La donna ora vive barricata dentro casa e teme per la propria vita.
La procura ha aperto un fascicolo e affidato indagini urgenti ai carabinieri. All’origine degli atti persecutori contro la donna, che fortunatamente è riuscita a sottrarsi alla furia del consorte, c’è il fatto che lei ha iniziato a frequentare da qualche tempo i gruppi di preghiera che si recano in visita alla Madonna di Medjugorje. Pellegrinaggi che hanno acquistato nuova popolarità in Versilia anche grazie al recente impegno di Paolo Brosio.
Paolo Pacini
