Clamoroso: dopo il Nazionale
anche il Centrale rischia la chiusura

Per sessant’anni ha costituito un punto di ritrovo per appassionati di cinema, giovani in attesa di scoprire gli straordinari effetti speciali degli ultimi film usciti al botteghino, coppie che riuscivano a trovare nella sicura penombra dei suoi locali, un dolce angolo di tenerezza dove gustarsi in santa pace un romantico film d’amore. Per il cinema «Centrale», che sorge in piazza Cittadella, oggi questa routine rischia di diventare soltanto un bel ricordo

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Lucca, 16 settembre 2009 -  La sala infatti rischia la chiusura. Almeno secondo i gestori che hanno in affitto i locali della sala e che dovranno abbandonare l’immobile entro martedì 29 settembre. A quanto si apprende, a far rischiare la chiusura non è né il mercato del cinema in crisi, né la mancanza di clientela, e nemmeno la concorrenza dei dvd. In realtà si tratta di un caso che esula del tutto da queste ipotesi: dal cinema devono transitare le... auto. Sembra strano, soprattutto in tempi in cui si parla tanto di rivisitazione della «Ztl» e del traffico in centro, ma è così. Lungo la sala principale del cinema infatti, dovrebbero passare le auto che da Corte San Lorenzo devono accedere ad un’altra corte situata in prossimità dello schermo.


Paradosso? No, in realtà, giuridicamente parlando, si tratta di un diritto di passo. A quanto si apprende infatti, una sentenza del tribunale del luglio di quest’anno ha risolto una vicenda giudiziaria annosa. In pratica ai lati del cinema, una volta superata la biglietteria, in concomitanza con la fine della sala da un lato e lo schermo dall’altro, dove sorge ovvero l’attuale corridoio, sono situati due portelloni, uno dei quali viene utilizzato talvolta per far defluire al di fuori del cinema la folla di spettatori in caso di proiezioni particolarmente gettonate. Uno di questi portelloni dà direttamente su Corte San Lorenzo, mentre l’altro, come anticipato poco sopra, su un’altra corte che si trova esattamente sul lato opposto. Ebbene, secondo il tribunale esiste un diritto di passo nella zona coperta dal corridoio del cinema e proprio da qui potranno transitare le auto. Sotto certi aspetti dunque, nulla di strano, dal momento che su quell’area insiste un diritto accolto dal tribunale lucchese. Il problema però è che tale transito di auto dividerebbe esattamente in due il cinema «Centrale» che si troverebbe costretto, così, a far attendere gli spettatori dei film prima di entrare nella sala prioezioni, nel caso in cui in quel momento stia passando un’auto.
 


In ogni caso, a quanto si può capire, non ci sarabbero nemmeno le condizioni per poter continuare l’attività in simili situazioni. Il 29 settembre dunque gli ufficiali giudiziari si presenteranno per ritirare le chiavi, a meno di atti di sospensiva o ripensamenti dell’ultim’ora. Così dopo il «Pantera» in via Fillungo, e l’ex «Nazionale» che ha chiuso i battenti lo scorso 1 agosto e dove sono partiti i lavori di sgombero che porteranno, a quanto pare, alla realizzazione di uffici e appartamenti, il centro rischia di perdere un altra struttura simbolo e dove trova ospitalità da anni anche il «Circolo del Cinema». Dentro le Mura così rimarrebbero, ma il condizionale, almeno fino al 29 settembre è d’obbligo, l’«Astra» in piazza del Giglio, il «Moderno» in via Vittorio Emanuele e l’«Italia» in via S.Gemma Galgani.


Cristiano Consorti