Un calendario di appuntamenti in circa un mese e mezzo di confronto nelle zone e nelle categorie. L’assemblea degli ambulanti di febbraio aveva aperto il percorso. Quella dei gestori di carburante lo chiuderà giovedì
Lucca, 23 marzo 2009 - Nel mezzo le assemblee delle categorie commerciali delle tre zone: Piana di Lucca, Comunale di Lucca e Valle del Serchio e delle varie categorie: dagli albergatori agli operatori turistici, dai pubblici esercizi agli agenti immobiliari, dai B&B alle agenzie di viaggio, dagli alimentaristi ai ristoratori. «Si è trattato di un percorso ricco di contenuti e di proposte – dichiara il direttore della Confesercenti Emanuele Pasquini – da parte di molti soci che hanno approfittato dell’occasione di partecipazione per evidenziare i principali problemi delle zone e delle categorie. Tutte le proposte discusse e condivise faranno parte del documento che sarà presentato nel corso dell’assemblea elettiva pubblica che si terrà lunedì 30 marzo alla Camera di Commercio».
Le varie assemblee hanno determinato il rinnovo degli organismi delle singole categorie e i responsabili di tutte le zone: ne è scaturito il primo organismo dell’associazione, l’Assemblea Provinciale, composta da 79 membri in rappresentanza di tutte le zone e di tutte le categorie. L’Assemblea si riunisce annualmente e lunedì 30 marzo in sessione elettiva per eleggere la Presidenza Provinciale, l’organo dirigente dell’associazione, composto da 44 operatori, anch’essi in rappresentanza proporzionale di zone e categorie, e il Presidente Provinciale. Sarà poi la Presidenza a nominare la Giunta Esecutiva e il Direttore dell’Associazione.
«Siamo soddisfatti di due aspetti – aggiunge il presidente Giuliano Cesaretti. In primo luogo l’associazione con l’allargamento degli organismi da il segno concreto di essere uno spazio aperto di partecipazione. Avere raccolto quasi 80 imprenditori disponibili a dedicare un po’ di tempo alla propria categoria e ai propri colleghi senza alcun ritorno od interesse è la rappresentazione concreta che la crescita dell’associazione è reale. In secondo luogo siamo soddisfatti del giudizio positivo che le varie assemblee hanno dato sul lavoro dell’associazione, sul sistema dei servizi, sugli eventi del territorio e veramente sono state molte le proposte e gli spunti di riflessione che rilanceremo nell’assemblea del 30. In terzo luogo ci fa piacere la forte presenza di giovani imprenditori che fanno parte del gruppo e la crescita anche della componente femminile che cresce in modo significativo raggiungendo circa il 25% dei componenti dell’assemblea. Su questi due temi siamo però ancora insoddisfatti e attiveremo a proposito specifici percorsi di lavoro per aumentare la rappresentanza giovanile e di genere nei nostri organismi».
All’ordine del giorno dei lavori dell’Assemblea del 30 anche il nuovo Statuto dell’associazione, adottato dagli organismi regionali e nazionali, che inserisce alcune interessanti novità. In primo luogo l’associazione costituisce le macroaree turismo, commercio, servizi, imprenditoria femminile e giovanile che fanno da coordinamento sui vari settori consentendo il dialogo tra le varie categorie. In secondo luogo cambiano ruoli e funzioni di alcuni organismi e il segretario cambia nome diventando Direttore e assumendo responsabilità più tecniche e legate alla struttura. L’associazione infine rafforza l’autonomia dell’associazione sul piano politico. Da molti anni la Confesercenti ha affermato con i fatti la sua autonomia ed equidistanza dalla politica. Oggi lo Statuto rafforza questa impostazione ponendo l’assoluta incompatibilità tra le cariche di presidente dell’associazione, di una categoria, di una zona e qualsiasi incarico di natura politica.
«Le associazioni di categoria rappresentano le imprese – conclude il direttore Pasquini – e pertanto devono essere autonome per apprezzare o criticare i provvedimenti delle Amministrazioni a tutela dei propri associati e avere con le amministrazioni un confronto pubblico e trasparente. Se un presidente di categoria fosse segretario di un partito, consigliere comunale, assessore o quant’altro, come potrebbe valutare un regolamento proposto dal suo partito, dal suo assessore e valutarlo con libertà? E quando parla, parla a nome dell’associazione o del partito? Per questo abbiamo chiesto che fosse definita l’incompatibilità assoluta. Una confusione di ruoli oggi inaccettabile. Ci fa piacere che lo Statuto nazionale faccia chiarezza accogliendo una proposta di principio sulla quale la nostra associazione si è molto spesa».
Il numero uno della Juventus e della Nazionale di calcio, Gigi Buffon, ha fatto una visita lampo in città. Lunedì sera si è infatti fermato a cena al ristorante «All’Olivo» di Corrado Petretti nella centralissima piazza San Quirico. Il portierone bianconero è poi ripartito alle 22 in direzione di Coverciano, dove era atteso dal ct azzurro Marcello Lippi.