Controllo dei rapporti e della convivenza uomo-animale, soluzioni per la questione inerente il proliferare dei piccioni soprattutto in centro storico, e soluzioni anche per cercare di arginare il fenomeno del randagismo, tema quest’ultimo che, tra l’altro in questi giorni, è di stretta attualità
Lucca, 18 marzo 2009 - Tutto questo sarà oggetto di studio da parte del nuovo organo di controllo nato in questi giorni. Si tratta della nuova commissione che vede al suo interno la partecipazione di numerosi esponenti di associazioni nonché dell’amministrazione comunale di Lucca. Alla presidenza della commissione infatti è stato individuato il vicesindaco e assessore all’ambiente Giovanni Pierami, mentre in qualità di segretario sarà individuato un dipendente comunale. Ne fanno parte poi in qualità di altri componenti l’assessore al sociale Angelo Monticelli, un tecnico (Alessandro Bianchi), un medico veterinario dell’Asl 2, il dirigente del settore ambientale del Comune di Lucca, il responsabile del canile municipale, il comandante della polizia municipale Antonella Manzione, un rappresentante dell’«Enpa» e altri due esponenti di altrettante associazioni: Maurizio Allegrini dell’«Eco Club» e Maria Pia Bertolucci con la sua associazione «Difendiamoci dai troppi piccioni». Obiettivo dunque, lo studio e della ricerca di soluzioni in merito al randagismo e alla questione del proliferare dei piccioni ma, più in generale, della questione inerente possibili infezioni e malattie da tenere sotto controllo.
Proprio il tema inerente i piccioni fu oggetto di proposte come di ampie critiche dopo la provocazione della stessa Maria Pia Bertolucci, lanciato a gennaio dello scorso anno, di «sterminare» i piccioni a causa del numero troppo elevato e dei danni ai monumenti. Provocazione che fu anche oggetto di un sondaggio pubblicato sul nostro sito Internet www.lanazione.it/lucca e che riscosse un enorme successo di contatti. Intanto sta andando avanti il progetto affidato alla «Lipu» di censire la quantità di piccioni per chilometro quadrato per arrivare a stabilire quale sia la migliore soluzione per evitare il concentramento in alcune zone del centro storico. Il progetto, infatti, sta per arrivare al suo secondo stadio.
Cristiano Consorti
Ha riaperto dopo la pausa invernale, con una mostra sulle erbe aromatiche, l'Orto botanico di Lucca. Una calda giornata di sole ha fatto da cornice ad una splendida manifestazione, immersi nella natura