In merito al nuovo regolamento sui pubblici esercizi e sul divieto dell'amministrazione per il centro storico in materia di cibo etnico, la butta sull’ironico il senatore del Pd Andrea Marcucci.
Lucca, 28 gennaio 2009 - «Regalerò un ricettario di cucina turca e medio orientale all’assessore Candelise — scrive in una nota —. Il Comune di Lucca, con l’approvazione del nuovo regolamento dei locali, ha prodotto una vera e propria assurdità quale la declinazione del concetto di etnicità riferito alle cucine. D’altra parte non credo che un regolamento possa limitare la libertà imprenditoriale del singolo operatore che voglia offrire un servizio di ristorazione nuovo e originale per coprire una fascia di mercato assente in città. Da questo punto di vista a Lucca sarebbe impossibile aprire dentro le mura non solo un kebab ma anche un esclusivo bar alla francese con degustazione di ostriche e champagne. Si tratta non solo di un errore madornale, ma di un colossale autogol inferto all’immagine turistica e culturale di Lucca. La strada da percorrere è quella dell’incentivazione alla tipicità enogastronomica, non certo quella della chiusura, con forti venature razziale, di locali e ristoranti che propongono i piatti delle loro tradizioni. Il Pd — chiude Marcucci — dovrà chiedere con forza in consiglio comunale la sospensione del regolamento».
Palazzo Ducale, sede della Provincia, è protagonista di queste ultime settimane. Qui sventolerà infatti la bandiera dell'Onu poiché il palazzo sarà la sede operativa di alcuni uffici dell'agenzia internazionale per la sicurezza, Unicri