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ENIGMI IRRISOLTI

Allarme scomparsi. Ora scatta la «task force»

Tutte le forze in campo. In maniera organica e funzionale a garantire assistenza nei casi di scomparsa di persone. Il protocollo d’intesa, siglato ieri in Prefettura, ha questo obiettivo. Una sorta di regolamento per le emergenze

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FEDERICA SCIARELLI Lucca, 21 gennaio 2009 - Il vademecum scatta fin dal momento della chiamata al 118 e immediatamente si estende a tutte le entità coinvolte: soccorso alpino, Prefettura, sindaci. Proprio il primo cittadino del Comune interessato ha il compito di convocare il punto di comando avanzato. Il punto di forza sta proprio in questa nuova cellula di unità di crisi che si compone anche dei rappresentanti delle forze dell’ordine, del soccorso alpino, dei vigili del fuoco e si interfaccia con la Provincia e la Prefettura, anche secondo un nuovo tipo di modulistica che permette una comunicazione più diretta e organica. Soddisfazione nelle parole del prefetto Carmelo Aronica che nell’occasione ha sottolineato «l’importanza di poter prendere delle decisioni in modo collettivo, anche quando si tratta di sospendere una ricerca». A oggi, in Lucchesia, due persone risultano ancora disperse: una addirittura dal 2001, l’altra da circa tre mesi. Negli ultimi quattro anni si sono verificati — monitorati dal sistema regionale di protezione civile — ben 14 episodi di ‘sparizioni’: uno nel 2004, addirittura 7 nel 2005, 2 nel 2006, uno nel 2007 e 3 nel 2008. Nella maggior parte dei casi le ricerche hanno avuto esito, purtroppo talvolta infausto, come nel caso di due anni fa quando nel bosco di San Pellegrinetto perse la vita un fungaiolo, Mario Frulletti di 79 anni, scomparso il 20 luglio e ritrovato intorno alla fine di ottobre. In questi giorni il gruppo alpino e speleologico, coordinato alla stazione di Lucca da Roberto Storai, darà il via a un’altra ‘battuta’ nel bosco di Colognora a Villa Basilica sulle tracce dell’ultimo disperso, Giuseppe De Collibus. Nell’ottobre scorso allo stesso scopo furono impiegate ben 100 persone con le unità cinofile e vennero setacciati la bellezza di 300 ettari di territorio. Invano, purtroppo. A questi due soggetti vanno aggiunte moglie e figlia di Diego Sbaragli, di cui non si hanno notizie dal 31 dicembre e quindi il computo sale a 16 dispersi complessivi.
 


Nel corso dell’incontro di ieri è stato chiarito anche quale sia il contesto che più frequentemente rappresenta la premessa. Si tratta nella maggior parte dei casi di persone che si sono inoltrate nei boschi perché in cerca di funghi, o a caccia, o per dedicarsi a particolari attività ludico-sportive. Troppo concentrati nell’obbiettivo della scampagnata hanno smarrito la via del ritorno, facendosi magari sorprendere dal buio. Solo in alcuni casi l’allontanamento è volontario e avviene per le particolari condizioni psichiche della persona.

Laura Sartini










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LA FOTO DEL GIORNO

cena

Cena degli auguri
a Villa Baldaccini

E' stata Villa Baldaccini a San Lorenzo di Moriano la suggestiva cornice per la tradizionale cena natalizia degli auguri. A fare gli onori di casa i proprietari della splendida dimora (spesso meta di Vip e giornalisti stranieri) Renzo e Nadia Baldaccini.