Scioperi alle poste, proclamati in maniera diversa dalle organizzazioni sindacali di categoria, locali, regionali e nazionali, a seguito della chiusura dell’azienda al tavolo negoziale
Lucca, 8 gennaio 2009 - Gli scioperi sono programmati in maniera diversa dalle segreterie sindacali. La Cisl ha programmato, insieme alla Failp-Cisal uno sciopero regionale dal 19 gennaio al 19 febbraio con astensione da parte dei lavoratori dello straordinario e delle prestazioni aggiuntive e uno sciopero generale di due ore, alla fine di ogni turno per sabato 24 gennaio. Uno sciopero nazionale per l’intera giornata di lunedì 26 gennaio è stato proclamato, invece, da Slc-Cgil, Uil-Post, Sailp e Ugl, sempre in ordine alla grave paralisi registratasi al tavolo negoziale. Il Slp-Cisl rivendica in un comunicato la carenza di personale in ogni settore della sportelleria, aggravata dal pessimo accordo sul criterio di determinazione firmato dagli altri sindacati. Ma anche per la mancata applicazione di personale come specialisti negli uffici che carica ulteriormente la già grave situazione di sportellisti e direttori e la mancata copertura delle assenze nel settore del recapito, che danneggiare la qualità del servizio e il continuo degrado del parco automezzi.
«Per questo — spiega la segreteria Slp-Cisl — chiediamo a tutti di manifestare il proprio dissenso verso un’azienda che non ha volontà di affrontare e risolvere i problemi». In merito allo sciopero generale di tutte le aziende del gruppo Poste, Cgil, Uil, Sail e Ugl del 26 gennaio, rivendicano le sistematiche violazioni dei modelli relazionali con conseguente violazione del diritto all’informazione e alla partecipazione generando disagio ai lavoratori e ripercussioni negative sull’organizzazione del lavoro. Ma soprattutto pesanti disagi causati dalla mancata applicazione degli accordi già sottoscritti per sportelleria, recapito, sicurezza e premio di risultato.
E' stata Villa Baldaccini a San Lorenzo di Moriano la suggestiva cornice per la tradizionale cena natalizia degli auguri. A fare gli onori di casa i proprietari della splendida dimora (spesso meta di Vip e giornalisti stranieri) Renzo e Nadia Baldaccini.