Tutti a tavola per celebrare uno dei prodotti tradizionali e al tempo stesso per sottolineare, ancora una volta, l’importanza del rapporto commerciante-cliente, anima poi dei Centri Commerciali Naturali
Lucca, 27 novembre 2008 - Di cosa stiamo parlando? Della prima «Festa della carne e della macelleria tradizionale» che si svolgerà la prossima domenica 30 novembre nella splendida, e se vogliamo proprio anche tradizionale, cornice del Foro Boario al Montescendi di Borgo Giannotti. Proprio al Foro Boario infatti, alcuni decenni fa (anni ’50 e ’60), si svolgeva la fiera del bestiame.
L'originale iniziativa è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Ascom a Palazzo Sani in via Fillungo, alla presenza dell’assessore comunale al commercio Filippo Candelise, del presidente dell’associazione macellai Ascom Andrea Cortopassi, del consigliere Luigi Bianchi, del presidente provinciale di Ascom Ademaro Cordoni, e del direttore Umberto Chiesa. E’ stato proprio il presidente Cortopassi a spiegare il motivo della manifestazione che, in sostanza, è insito nelle parole «festa» e «carne». Si tratta infatti di una vera e propria festa e ad essere protagonista indiscussa della manifestazione sarà invece la carne. I macellai volontari che animeranno l’intera domenica prepareranno una grigliata con pezzi di bistecca e taglio del quarto anteriore.
Verrà infatti servita sia la parte più pregiata, che quella considerata invece meno importante, ma sicuramente più sostanziosa e dal costo inferiore e che, tecnicamente parlando, è quella del taglio del quarto anteriore. In questo modo il messaggio che l’associazione vuole inviare a tutti i partecipanti ed ai lucchesi in genere, è quello dell’importanza della figura del macellaio tradizionale e del rapporto che si va ad instaurare tra il negoziante e il cliente. E’ la prima volta, almeno in questi ultimi anni, che viene «celebrato» un prodotto tipico come quello della carne e tra l’altro quest’anno l’associazione macellai di Ascom festeggia, diciamo così, la ricostituzione (avvenuta infatti poco meno di un anno fa) del sindacato macellai all’interno della Confcommercio, e che vede la presenza di molti giovani accanto a persone con maggiore esperienza. Da parte dell’Ascom è arrivato infine il ringraziamento al Comune di Lucca per aver messo a disposizione il Foro Boario.
Sir Neville Marriner (nell'angolo in fondo a sinistra), uno dei direttori d'orchestra più famosi al mondo, si è fermato in città per una cena alla Buca di S.Antonio, accolto dallo chef Giuliano Pacini. Sir Marriner si è fermato a colloquiare con Marcello Parducci, presidente dell'Aml, il quale ha chiesto al Maestro di collaborare con la realtà musicale lucchese (foto Alcide)