Una bella vittoria in un Porta Elisa sempre più colorato ed entusiasta. Cinque gol davanti al pubblico amico e ben sette punti sulle inseguitrici. Una domenica speciale per lo Sporting
Lucca, 17 novembre 2008 - Per la tombola rossonera si dovrà ancora attendere. La Lucchese però mette tra sé e gli inseguitori (Sestese, Deruta e Gavorrano) ben sette punti, rifilando al Montevarchi una cinquina da incorniciare. Splende il sole sul Porta Elisa e la prestazione dei ragazzi di Favarin fa da degna cornice a una domenica «doc» per la Lucca calcistica. Sul rettangolo verde Favarin ripropone il tridente Pera-Galli-Scandurra. Brachi invece schiera tra i pali il 17enne Colcelli per l’infortunio di Migliorini nella rifinitura di sabato. Il Montevarchi scende in campo senza timori reverenziali e parte bene. Ma l’inerzia del match cambia dopo 10 minuti. Sale in cattedra Galli che ci prova da ogni posizione e al 15’ si trasforma nel terminale di un’azione capolavoro: da applausi il cross di Pera, bello il velo di Scandurra che è un invito a nozze per l’accorrente Galli al quarto sigillo consecutivo. Fuoco di paglia.
La Lucchese si mette a sedere. Ci prova Pera, ma è il Montevarchi a osare: sul finire del tempo l’ivoriano Kouko vola sulla destra, entra in area e scaglia un bel diagonale. Costa e Venturelli pasticciano e i rossoblù pareggiano. Il secondo tempo si apre con una Lucchese volitiva. Al 9’ la gara cambia volto. Un super-Biviglia apre le danze per la samba rossonera. La sua staffilata da fuori area vale da sola il prezzo del biglietto. Passano cinque minuti e Mariotti, pendolino a destra, fa partire un cross sul secondo palo. Vannucci insacca di testa. Due minuti dopo ecco il poker: Pera scatenato sulla sinistra, entra in area e conclude a botta sicura. Colcelli respinge sui piedi del neoentrato Belluomini: gol. Il bomber si ripete poco dopo per la cinquina rossonera e quella personale in campionato. Ghizzani fa 2 per gli ospiti: la rete vale solo per gli annali.
Diego Casali
Serata conviviale all'insegna della buona cucina per l’allenatore della Nazionale di calcio campione del Mondo Marcello Lippi e il medico della compagine azzurra Enrico Castellacci. In compagnia del dottor Piagentini e del dottor Arcangioli della Cassa di Risparmio, i due "azzurri" hanno cenato a base di pesce al ristorante «All’Olivo» accolti dal patron Corrado Petretti. (foto Alcide)