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CELEBRAZIONI PUCCINIANE

Puccini, il grande omaggio al genio musicale

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Lucca, 8 novembre 2008 - Sarà una delle orchestre più prestigiose del mondo a rendere omaggio al genio del Maestro di «Bohème», «Butterfly» e «Turandot» nel corso del concerto «Buon Compleanno Maestro! Puccini Day» che si terrà nella splendida cornice del Teatro del Giglio il 22 dicembre prossimo. Un evento senza pari, un omaggio che si inserisce nelle celebrazioni per i 150 anni dalla sua nascita, presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane che si è svolta nel Foyer della Sala Verdi del Conservatorio Verdi di Milano. Ad introdurre la presentazione è stato l’ex procuratore generale di Milano, Francesco Saverio Borrelli, ora presidente del Conservatorio di musica «Verdi», che ospiterà nel capoluogo meneghino il Convegno su Puccini sulla critica e la tradizione delle sue opere. Il presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane, Bruno Ermolli, ha ripercorso i 4 anni delle varie manifestazioni e ha dato l’annuncio della chiusura con il concerto finale al Teatro del Giglio, valutandola «La piccola Scala», ricordando la fattiva produzione tra questo teatro, con quello nuovo di Torre del Lago, per rappresentare le maggiori opere del Maestro, ma anche tutte le mostre nei territori a lui cari. Virgilio Bernardoni che cura il Convegno ha spiegato che saranno 60 relazioni, su argomenti anche sconosciuti a ricordare Puccini. Il direttore del Conservatorio Bruno Zanolini ha ricordato il Puccini studente a Milano dopo il diploma ottenuto AAAAA Lucca.
 

Aldo Casali, presidente del Teatro del Giglio, ha evidenziato che «Lucca è nota per essere riservata, dentro le sue Mura, per i suoi palazzi e le sue chiese, ma Puccini è il nostro fiore all’occhiello e le celebrazioni hanno dato l’opportunità di far conoscere di più la sua città natale, ma anche di poter far lavorare insieme Lucca e Torre del Lago. E il concerto del 22 dicembre sarà uno dei momenti più emozionanti». Anche il direttore della Fondazione Festival pucciniano, Franco Moretti, si è soffermato sulla stretta collaborazione fra i due teatri, perché «gli effetti — ha annunciato — si faranno sentire ancora a lungo con altri lavori importanti. Perché questo progetto va sfruttato al massimo». Era assente per indisposizione Gabriella Biagi Ravenni, presidente del Centro studi. L’assessore comunale Letizia Bandoni ha spiegato che «la conferenza milanese riporta un risultato senza dubbio di grande portata per la nostra città. In primiis il riconoscimento da parte del presidente del Conservatorio, Francesco Saverio Borrelli, dell’unicità del patrimonio pucciniano artistico e scientifico tuttora conservato e ampiamente valorizzato dalla città di Lucca.
 

Il centro studi Giacomo Puccini di Lucca porterà il suo prezioso contributo non solo alla ricerca pucciniana, ma anche al folto e ricco calendario di celebrazioni milanesi nell’anno del bicentenario della fondazione del Conservatorio Verdi. La soddisfazione ancora più immensa è il concerto del 22 dicembre che porterà nella città l’alta qualità, l’internazionalità con un’esecuzione che ha trovato la cooperazione congiunta e motivata del Teatro del Giglio e del Festival Pucciniano. Questo succede quando si lavora in squadra». «La Provincia di Lucca — commenta il presidente della Provincia Baccelli — che ha svolto per conto del Comitato nazionale il ruolo di coordinamento del calendario degli eventi sul territorio, esprime soddisfazione, insieme a tutti i soggetti che hanno collaborato alla sua realizzazione, degli ottimi risultati in termini di pubblico, ricaduta turistica e mediatica, ottenuti fino ad oggi».
Luciano Nottoli










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