Il comando dei vigili del fuoco in prima linea per prevenire incendi e incidenti sul lavoro. Si è intensificata l'attività degli uomini guidati dal comandante, ingegner Michele Iuffrida. Ecco una mappa delle emergenze
Lucca, 29 ottobre 2008 - Un giro di vite per garantire maggiore sicurezza. In casa, per strada o sui posti di lavoro. Ovunque insomma. Optare, in prima battuta, sulla prevenzione e limitare di conseguenza i rischi. Una conditio sine qua non per chi opera quotidianamente nel soccorso altrui. Come, ad esempio, i duecento vigili del fuoco del comando provinciale di Lucca che — secondo dicitura convenzionale — ha anche competenza in merito a soccorso pubblico e difesa civile. Un’attività sempre più intensa e tesa proprio alla prevenzione quella degli uomini guidati dal comandante, ingegner Michele Iuffrida (nella foto tonda), costituita anche da un’azione sanzionatoria nei confronti di chi non si attiene alle regole. Ma scendiamo nel dettaglio delle operazioni condotte dall’inizio dell’anno a oggi. Partendo appunto dall’intensa attività ispettiva sui luoghi di lavoro.
«Ci stiamo impegnando molto su questo aspetto — spiega il comandante Iuffrida — e soprattutto vogliamo sensibilizzare l’opione pubblica sulla nostra azione per limitare i rischi di incidente o incendio. L’ufficio di polizia giudiziaria ha seguito fino a questo momento, 55 ispezioni di prevenzione all’interno di realtà commerciali, artigianali e produttive. Interventi che si concretizzano a seguito di incendi, esposti, segnalazioni o deleghe della Procura. Dalle verifiche effettuate — prosegue l’ingegner Iuffrida — è stata elevata una sanzione amministrativa di oltre 17mila euro a una ditta che riforniva il gas ‘gpl’ a serbatoi privati in pratica non a norma. Una multa salata perché il rischio per le persone, in questi casi, è davvero elevato».
La mancata tutela dell’incolumità dei lavoratori può costare altrettanto cara alle aziende. «Dai monitoraggi inoltre — va avanti il comandante dei vigili del fuoco — sono state attivate anche 70 procedure per la mancata adozione di misure di prevenzione di incendi: per tale motivo sono state comminate sanzioni per 77mila euro». Un dato quest’ultimo che deve far riflettere se confrontato con il 2006 e 2007 e considerato che il bilancio annuale non è ancora definitivo. Lo scorso anno il totale delle multe era di 65mila euro, mentre due anni fa di 33mila. Tutto ciò a fronte di un notevole incremento dei controlli. «La nostra — dice Iuffrida — non è un’azione esclusivamente vessatoria, tutt’altro. Stiamo lavorando in sinergia con l’Associazione degli Industriali, con l’Asl e l’Arpat, ma anche con lo stesso mondo imprenditoriale locale. Portiamo avanti dei corsi di formazione nelle aziende per elevare gli standard di sicurezza e abbiamo già riscontrato ottimi risultati». Se, per quanto concerne le ispezioni nelle imprese, le irregolarità emerse in questi dieci mesi sono in crescita, una buona notizia arriva dagli incendi boschivi che in Lucchesia, dal 1 gennaio al 24 ottobre, sono stati complessivamente 505. Un numero leggermente inferiore rispetto allo scorso anno.
<Il decremento — afferma il comandante Iuffrida — non può certo farci dormire sogni tranquilli nonostante la pioggia di questi giorni. Il nostro impegno in questo contesto è massimo e anche per monitorare meglio la situazione sono necessari interventi strutturali al nostro comando che è di proprietà della Provincia di Lucca. Abbiamo chiesto di poter ampliare i locali amministrativi: in particolare l’allargamento di alcuni uffici e la realizzazione di una sala riunioni e di una sala per la formazione. Interventi necessari nell’immediato, mentre con una prospettiva più a lungo raggio, ci auguriamo di poter costruire nei prossimi anni il nuovo comando il cui terreno è già stato individuato dal Comune. Ovviamente — chiude l’ingegner Iuffrida — tutto dipenderà dalle risorse economiche statali che saranno destinato a questo progetto».
Diego Casali
I musicisti dell’Ensemble di Ottoni dell’Istituto musicale “L. Boccherini”, a Bonn dove si sono esibiti in concerto la scorsa settimana. Accompagnato dai professori Donato De Sena, Antonio Sicoli e dal direttore dell’Istituto musicale Renzo Cresti, il gruppo lucchese è stato accolto dall'assessore alla cultura della città tedesca