Squadra che vince e convince, non si tocca. In vista del big-match contro il Sansepolcro di Battistini che, in viaggio, vanta tre vittorie su tre, Giancarlo Favarin dà piena fiducia all’undici di domenica scorsa
Lucca, 18 ottobre 2008 - «Non c’è motivo per cambiare né il modulo, né gli uomini — ha dichiarato il tecnico rossonero — , anche perché Marco Mariotti ha un’ autonomia nelle gambe di una ventina di minuti e, magari, potrebbe venire buono in corso d’opera».
Che cosa può dire del Sansepolcro?
«Per la relazione che ho io, quella bianconera è una squadra un po’ "leggerina", organizzata, che concede poco sotto l’aspetto tattico, che predilige giocare negli spazi. Ma ha anche dei punti deboli, come sui calci piazzati, non disponendo di grandi saltatori. Il nostro compito sarà, perciò, quello di sfruttare le loro eventuali defaillances, ma, soprattutto, incanalare l’incontro come piace a noi, cioè partendo subito forte, non farli ragionare e provare a sbloccare. Se non ci risuciremo, dovremo avere pazienza ed aspettare il momento opportuno per colpire».
Domani il Sansepolcro, poi la trasferta di Rieti, quindi un poker con tre gare interne abbordabili, almeno sulla carta. E’ l’occasione giusta per spiccare il volo?
«Non corriamo troppo. Ora dobbiamo essere concentrati solo sul Sansepolcro. L’obiettivo é uno solo: conquistare i tre punti per allungare la striscia positiva e dare, così, continuità di rendimento, ma, soprattutto, di risultati, perché è l’unica cosa che ci sta veramente a cuore. E’, comunque, vero che, dopo la trasferta-trabocchetto di Rieti, il calendario potrà darci una mano. Ma andiamo avanti partita dopo partita, anche perché quella di domani non è per niente agevole. Rimango, tuttavia, sempre dell’idea che dovrà essere l’avversario a preoccuparsi di noi e non viceversa, specialmente al "Porta Elisa"».
Dicevamo della formazione. Sarà la stessa di Ponte San Giovanni?
«All’inizio sicuramente sì, con Vannucci laterale di sinistra e Galli a completare la "cordata". Anche se qualcuno, ingiustamente, storce un po’ il naso, ritengo che Galli rappresenti un valore aggiunto in questa squadra, perché sa leggere la partita, ha qualità, batte bene i calci piazzati. Forse da lui pretendiamo che sia sempre al massimo».
Giovedì scorso a Santa Maria a Monte, Panepinto è stato provato come centrale di centrocampo: che valutazione ha tratto?
«E’ una soluzione alternativa che ho voluto provare e non escludo che, in prospettiva, possa proprio ricoprire quel ruolo. Quando, poi, tornerà a pieno regime anche Marco Mariotti, dalla cintola in su avrò davvero l’imbarazzo della scelta». Dunque domani giocheranno: Costa; Di Paola, Venturelli, Bova; A.Mariotti, Chadj, Mocarelli, Vannucci; Meola, Scandurra, Galli. In panchina, tra gli altri, anche Marco Mariotti. L’arbitro di Sporting Lucchese-Sansepolcro sarà Bianchi. Ricordiamo che i biglietti possono essere acquistati oggi, presso l’edicola Lorenzini, il bar Moreno ed Itinera e ,domani, dalle ore 11, presso i botteghini dello stadio.
Questi gli impegni delle giovanili rossonere. Gli «Juniores» di Vertemati saranno di scena, questo pomeriggio, a Lavagna; gli «Allievi» regionali di Bianchi ospitano, domani, all’«Acquedotto», alle 10.30, il Montecatini; i «Giovanissimi» regionali di Roffi, infine, giocano, domani, alle 10.30, a Marina di Massa contro la Massese.
Emiliano Pellegrini
«Il premio non è solo per me, ma per tutti coloro che lavorano all’interno dell’azienda, ovvero mia moglie e i miei figli». E’ raggiante Umberto Tenucci che nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, ha ricevuto il premio «Michelangelo».