Notizie Lucca
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LA CITTA' CHE CAMBIA

Attivati i varchi telematici. I "furbi" già nel mirino

Chiariamolo subito. Niente multe. Almeno per il momento. Il Comune ha sì attivato i varchi per l’accesso al centro storico da poco più di una settimana, ma solo in via sperimentale. O meglio per provare i software (i programmi gestionali) che saranno usati una volta che le telecamere entreranno in funzione, limitando di fatto gli ingressi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Lucca, 15 ottobre 2008 - Niente sanzioni dicevamo, ma i furbi — quelli che entrano nella «ztl» senza averne diritto, e stando ad alcune indiscrezioni sarebbero circa il 20 per cento, ovvero una vettura su cinque — devono stare attenti. Sebbene infatti il Comune di Lucca non possa ancora comminare sanzioni ai trasgressori, i dati degli accessi sono già incamerati da un sistema informatico e monitorati dal comando della polizia municipale. In pratica i vigili urbani stanno provando i vari software per capire quale sia il migliore da utilizzare nella fase attuativa del progetto e, al contempo, stanno anche tenendo d’occhio come si sviluppa il traffico in entrata e in uscita dal centro città.
 


Questa fase risulta essere comunque importantissima, perché rappresenta una sorta di collaudo per il progamma gestionale dei varchi, capace già adesso di analizzare le eventuali anomalie negli accessi: dati che sono già stati immagazzinati e che saranno studiati adeguatamente. Il monitoraggio sta quindi verificando le varie corrispondenze targa-ingresso. «La sperimentazione è iniziata — commenta il consulente del sindaco, Marco Chiari — e ci auguriamo che funzioni. Si tratta di un periodo che servirà per capire quale sarà il programma gestionale migliore e, al tempo stesso, identificare i flussi».
 


Ma quante sono le telecamere in versione «Telepass» installate nel centro storico? Sono complessivamente nove e si trovano nella zona di porta Santa Maria, in via del Gonfalone, in piazza San Francesco, in via Elisa (all’altezza di Villa Bottini), in via Carrara dove ce ne sono addirittura due (una nella zona dell’ex tribunale, l’altra in verso la salita del baluardo San Colombano), in Corso Garibaldi e ancora in piazza San Romano e a porta San Donato. «Le installazioni sono state ultimate come previsto — riprende Chiari — e adesso dovranno essere approvati software e progetto. Poi previa autorizzazione da parte del Ministero, i varchi, entreranno in funzione solo al momento in cui sarà pronto il nuovo piano della mobilità, a cui sta lavorando il pool tecnico coordinato dall’architetto Tani. La tempistica? E’ lecito pensare che nei primi mesi dell’anno nuovo sarà tutto a posto. A quel punto, per i furbi che entreranno senza permesso nelle zone a traffico limitato, non ci saranno più scappatoie. Sempre nell’anno nuovo sono previste anche buone notize per quanto concerne il trasporto e la movimentazione delle merci nel centro storico. A gennaio infatti dovrebbe essere pronto il deposito delle merci in via Città Gemelle. L’operazione dell’amministrazione — chiude Chiari — è improntata a migliorare la qualità della vita all’interno delle Mura urbane. Ma il Comune non si concentra solo sul centro storico. Immediatamente dopo, partirà anche una serie di interventi per la periferia. Abbiamo in cantiere una riorganizzazione del trasporto pubblico (in particolare del servizio delle navette), ma anche la realizzazione e il completamento della rete di piste ciclabili per favorire l’accessibilità al centro».
 


Tornando in materia di varchi infine da segnalare un aspetto importante del progetto municipale. Le telecamere saranno, per così dire, multifunzione: infatti oltre a monitorari gli accessi, potranno essere utilizzate per la vigilanza, oltre che per inviare allarmi o segnalazioni dirette. Potranno insomma integrare il sistema di sicurezza attuale.

Diego Casali










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

TENUCCI

Prestigioso premio
per Tenucci

«Il premio non è solo per me, ma per tutti coloro che lavorano all’interno dell’azienda, ovvero mia moglie e i miei figli». E’ raggiante Umberto Tenucci che nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, ha ricevuto il premio «Michelangelo».