Non ci hanno messo molto a riconoscerlo dalle foto pubblicate su tutti i quotidiani. Andrea Palmeri, lucchese di 29 anni, è uno dei tre tifosi al seguito della Nazionale di calcio fermati dalla polizia bulgara, e poi rilasciati, per gli incidenti di sabato sera allo stadio di Sofia
Lucca, 13 ottobre 2008 - Lo si nota bene nelle immagini televisive e nelle sequenze fotografiche mentre recupera uno striscione sulla pista dello stadio e si esibisce in un plateale saluto romano. Nessuna sorpresa particolare per quel gesto. Semmai ha suscitato notevole sconcerto la sua presenza alla partita di calcio degli azzurri, visto che da tempo Palmeri è sottoposto a Daspo, il provvedimento che impedisce di entrare in uno stadio.
Il capo dei «Bulldog» lucchesi di estrema destra era uscito dal carcere solo nel maggio scorso, dopo sette mesi e mezzo di detenzione per la famosa inchiesta che lo vede ancora imputato, insieme ad altri 18 ultras, di associazione a delinquere e lesioni gravi in relazione a una serie di pestaggi nei confronti di giovani di sinistra. Il processo proseguirà il 17 novembre.
«Il premio non è solo per me, ma per tutti coloro che lavorano all’interno dell’azienda, ovvero mia moglie e i miei figli». E’ raggiante Umberto Tenucci che nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, ha ricevuto il premio «Michelangelo».