Torna l’allarme influenza. Il territorio della Lucchesia sembra particolarmente esposto a questa epidemia. E’ quanto emerge dai dati dell’ultima stagione, iniziata nell’ottobre 2007 e conclusasi nel maggio scorso. In particolare confrontando i dati con il livello nazionale è stato evidenziato che in Lucchesia (Piana e Valle del Serchio) l’epidemia ha avuto un andamento con valori molto superiori, oltre il doppio, e con livelli di picco registrati con due settimane di anticipo
Lucca, 14 ottobre 2008 - E’ quanto emerge dai dati dell’ultima stagione, iniziata nell’ottobre 2007 e conclusasi nel maggio scorso. In particolare confrontando i dati con il livello nazionale è stato evidenziato che in Lucchesia (Piana e Valle del Serchio) l’epidemia ha avuto un andamento con valori molto superiori, oltre il doppio, e con livelli di picco registrati con due settimane di anticipo. Complessivamente l’epidemia influenzale nella scorsa stagione è stata già caratterizzata da un’incidenza superiore oltre il doppio rispetto a quella dall’anno precedente. La stima dell’Azienda Usl è di 24.938 casi nel periodo fra il 22 ottobre 2007 e il 4 maggio 2008. Nel territorio
della stessa Azienda Usl il periodo di massima incidenza si è registrato a partire dalla prima settimana del 2008 e fino alla terza settimana. La settimana che ha raggiunto il maggior picco influenzale a livello di Lucchesia è stata la terza di questo anno, con tassi di incidenza che hanno confermato il valore più che doppio rispetto al dato medio italiano, registrato due settimane dopo. Le fasce d’età risultate più colpite sono state, sia a livello nazionale che locale, quelle infantili (da zero a 4 e da 5 a 14 anni), con tassi notevolmente superiori rispetto a quelli delle altre fasce d’età.
La copertura vaccinale conseguente alla campagna anti-influenzale ha raggiunto nell’Azienda Usl il valore di copertura del 78,6 per cento negli ultrasessantaquattrenni. Sono stati segnalati 3 ricoveri, conseguenti a sindrome influenzale, da parte dei medici sentinella, nelle categorie a rischio prese in esame. In particolare sono stati segnalati, da parte dei medici sentinella, i ricoveri di una donna in gravidanza e due casi tra i pazienti ricoverati in strutture di lunga degenza, entrambi ultra 80enni. Non ci sono stati, invece casi di ricovero tra i bambini di basso peso alla nascita. Il numero totale delle sindromi influenzali rilevate tra i pazienti dei medici campione — dicono all’Azienda sanitaria — è stato di 2.817 casi, di cui 99 ovvero il (5,4 per cento in soggetti vaccinati. Il tasso d’incidenza totale, calcolato sul totale della popolazione assistita dai medici campione, è stato di 154,3 casi per 1.000 assistiti. Confrontato con quello dello scorso anno, il tasso d’incidenza totale registrato risulta quasi triplicato. I tassi di incidenza settimanali nella stagione 2007-2008 evidenziano nella nostra Azienda Usl un andamento dell’epidemia abbastanza sovrapponibile a quello rilevato dal Ministero della salute a livello nazionale (inizio e fine curva influenzale), anche se in Lucchesia i livelli di picco si raggiungono circa 2 settimane prima. da noi infatti il periodo di massima incidenza si è registrato fra il 31 dicembre 2007 e il 20 gennaio 2008. Il valore del tasso al picco di incidenza nel nostro territorio, registrato fra il 14 e il 20 gennaio, è stato di 16,8 casi ogni 1.000 assistiti, ovvero oltre il doppio rispetto al dato corrispondente al picco nazionale che si è fermato a 7,2 casi ogni 1.000 persone e che è stato registrato fra il 28 gennaio e il 3 febbraio».
Scorrendo i dati dell’influenza 2007-2008 forniti dall’Azienda sanitaria emerge anche che il tasso di incidenza nella Valle del Serchio ha presentato valori superiori a quelli registrati nella Piana. Tale andamento potrebbe essere influenzato dalla diversa composizione del campione dei medici sentinella che, nella Valle del Serchio, è costituito soprattutto da pediatri i cui assistiti rientrano nella fasce di età più basse (0-4 e 5-14 anni, dove si registrano i tassi più elevati. Guardando invece ai soggetti vaccinati il tasso di incidenza complessivo è risultato pari a 5,4 ogni 1.000 assistiti, anche in questo caso oltre il doppio rispetto alla stagione precedente, quando si era fermato a 2,74 casi ogni 1.000 persone. Fra i vaccinati il valore settimanale più elevato è stato raggiunto nella prima settimana del 2008 con una punta di 1,15 casi ogni 1.000 persone, ma con valori sempre molto bassi; nei vaccinati di età superiore a 64 anni, il tasso di incidenza totale è stato di 31,1 casi ogni 1.000 assistiti. L’andamento dei tassi per le altre fasce d’età evidenzia che il maggior numero di casi si è verificato, sia a livello nazionale che a livello locale, tra i bambini; con un tasso di incidenza in Lucchesia di 318,6 casi ogni 1.000 bambini nella fascia di età fra zero e 4 anni, e di 260,6 ogni 1.000 ragazzi nella fascia da 5 a 14 anni. Infine nella più ampia fascia d’età superiore (fra i 15 e i 64 anni) il tasso di incidenza si riduce notevolmente, scendendo a 107,4 casi per 1.000 persone.
Paolo Mandoli
«Il premio non è solo per me, ma per tutti coloro che lavorano all’interno dell’azienda, ovvero mia moglie e i miei figli». E’ raggiante Umberto Tenucci che nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, ha ricevuto il premio «Michelangelo».