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Casa-rifugio per le donne

Una casa di fuga, dall’indirizzo segreto, per sostenere ed accompagnare le donne maltrattate e violentate, nascerà prossimamente nella nostra città. E’ il progetto «Con te sola», presentato ieri mattina alla Fondazione Banca del Monte dall’associazione Luna (attiva dal 1999), voluto dalle volontarie che si occupano di donne e famiglia sul territorio, da assistenti sociali, forze dell’ordine, associazioni di volontariato, commissioni pari opportunità

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Lucca, 11 ottobre 2008 - Insomma, una casa rifugio che a Lucca, finora, non esisteva e che sarà aperta dal 1° dicembre, dopo l’ufficializzazione che avverrà in occasione del «Fiocco bianco» che si terrà il 25 novembre. «La realizzazione di una casa rifugio che potrà accoglie 4 o 5 donne per 3 o 6 mesi — ha spiegato la presidente Daniela Elena Caselli —, la cui sede non è diffusa proprio per proteggere le ospiti, si propone di consentire a donne maltrattate l’allontanamento da situazioni di violenza e di poter avere un tempo ed uno spazio per riprogettare il proprio percorso di vita personale. Si propone, inoltre, di favorire relazioni interpersonali al di fuori di regole di violenza e di favorire soluzioni alternative per sé e per i figli. Inoltre, è allo studio anche un centro di ascolto per i maltrattatori». La Caselli ha quindi ringraziato enti, associazioni, il sindacato Cisl, l’Asl 2, il Cesvot, la Provincia (era presente l’assessore Regoli), e naturalmente la Fondazione Banca del Monte che ha offerto un contributo per la realizzazione ed a vigilare il tutto, ci sarà una apposita commissione. Il vicepresidente della Fondazione Bml, professore Mencacci, ha avallato in pieno l’iniziativa «un’opera eccezionale per le donne, travagliate da sempre, specialmente quelle che non hanno il coraggio di denunciare i fatti». Secondo i dati Istat sono alcuni milioni le donne, tra i 16 e 70 anni, vittime di violenza fisica e sessuale. E anche nella nostra provincia ci sono parecchi casi, tra extracomuniatri e italiani, che comprende tutte le classi sociali. La Cisl ha ritenuto utile inserirsi nel progetto per aiutare queste donne offrendo un canale privilegiato per entrare nel mondo del lavoro. Regoli ha invece sottolineato che finalmente le istituzioni hanno trovato un coordinamento sulle tematiche della violenza. Il Comune di Lucca ha assegnato all’associazione Luna alcune stanze all’ex caserma Lorenzini per farne un centro di ascolto, ritenuto molto importante per questa, ed altre importanti iniziative a favore della donna.

Luciano Nottoli










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LA FOTO DEL GIORNO

TENUCCI

Prestigioso premio
per Tenucci

«Il premio non è solo per me, ma per tutti coloro che lavorano all’interno dell’azienda, ovvero mia moglie e i miei figli». E’ raggiante Umberto Tenucci che nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, ha ricevuto il premio «Michelangelo».