Galli per Pera, Vannucci per Inglese: sono queste le due novità nello Sporting Lucchese per la trasferta-trabocchetto di Ponte San Giovanni contro il Pontevecchio
Lucca, 11 ottobre 2008 - «Alla luce dell’amichevole contro il Picchi Livorno, che per i miei gusti è stata presa fin troppo alla leggera — dichiara il tecnico rossonero Favarin —- credo che sia giunto il momento di concedere una pausa ad Inglese che molto ha speso, proprio sotto l’aspetto psico-fisico, in queste prime giornate. Al suo posto giocherà Vannucci, mentre Galli, che ha ritrovato l’iniziale verve, ha buonissime chances di partire dall’inizio, con Pera in panchina. Per il resto, giocheranno gli stessi che hanno sconfitto il Pontedera». Sul match contro i neroverdi umbri, Favarin è categorico:«Sono proprio partite contro avversari che, sulla carta, sembrano abbordabili a nascondere certe insidie, per cui sarà bene che i ragazzi abbiano l’approccio giusto, come è accaduto domenica scorsa, per evitare di rimediare delle brutte figure. Il match è sicuramente alla nostra portata, anche se il Pontevecchio, tra le mura di casa, sa farsi rispettare. Ma, per tornare a casa con una vittoria, perché quello deve essere il nostro obiettivo, bisognerà usare gambe e cervello, evitare anche il più piccolo dei black-out che, nel recente passato, ci sono costati cari. Ritengo che la mia squadra abbia la personalità per eliminare certi difetti che, ogni tanto, affiorano, senza snobbare nessuno, ma facendo leva proprio sui propri mezzi tecnici, che, rispetto alle altre, sono sicuramente superiori».
Giancarlo Favarin, insomma, non si fida del Pontevecchio che dispone di attaccanti giovani e veloci e fa bene. «In questa categoria — aggiunge — un po’ tutte le squadre usano la... spada, piuttosto che il... fioretto. Noi dobbiamo fare altrettanto, sapendo di avere nel nostro Dna la stoccata vincente. Domani, insomma, niente scherzi. Se vogliamo dare un seguito al bel successo ottenuto contro un forte Pontedera, dovremo essere pronti ad accettare la... battaglia in campo aperto». Una particolare attenzione dovrà essere posta sui calci piazzati a sfavore. «Sì — concorda Favarin — , perché, qualche volta, nella nostra area di rigore, ci... dimentichiamo dell’avversario e questo non va bene. Dobbiamo, perciò, essere più concentrati, saper leggere la situazione».
Emiliano Pellegrini
L'assessore comunale Lido Moschini insieme a Cesare Casella, chef lucchese, ormai newyorkese d’adozione, e tra i più rinomati del mondo. Nell'ambito dell'incontro, a cui ha partecipato anche Francesca Fazzi (per la casa editrice Maria Pacini Fazzi), Moschini ha regalato a Casella il libro di Diego Casali Try your Luck, da Lucca all'America (una nuova generazione di emigranti si racconta) del quale lo chef della Grande Mela è uno degli indiscussi protagonisti.