Una truffa ai danni di un’anziana donna di 78 anni. Dell'episodio si stanno occupando i carabinieri della stazione di Ponte a Moriano. A presentare la denuncia è stata la stessa «vittima» dell’odioso ma purtroppo sempre più diffuso reato
Lucca, 7 ottobre 2008 - M. R. B., abitante a San Quirico di Moriano, secondo una prima, sommaria ricostruzione dei fatti, ha visto un individuo, ovviamente mai conosciuto prima, presentarsi presso l’abitazione. E, dopo essersi qualificato come dipendente comunale, ha chiesto alla donna di poter visionare alcune banconote allo scopo di verificarne l’autenticità. La signora, ignara di cosa stava per accaderle, gli consegnava una busta contenente una somma in denaro contante ricevendo in cambio un’altra busta con dentro, una volta aperta, solo ritagli di giornale.
Si può immaginare il disappunto e l’amarezza dell’anziana che teneva nella busta tutti i suoi risparmi. A seguito di questo episodio, come del resto era avvenuto anche in altre circostanze tutt’altro che rare, le autorità di polizia desiderano mettere in guardia le persone, soprattutto se anziane e sole, invitandole a non aprire la porta a falsi dipendenti comunali e, di fronte a eventuali insistenze, chiamare sempre e comunque le forze di polizia. Nel frattempo non accennano a diminuire i reati connessi alla circolazione stradale.
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