Il maxi piano della sosta e della mobilità cittadina sta prendendo forma. Era stato annunciato nella primavera scorsa e ora si è passati alla fase attuativa. Un progetto che complessivamente punta a rendere disponibili circa quattromila nuovi posti per la sosta delle auto, liberi da ticket e collegati al centro storico con frequenti servizi di bus-navetta
Lucca, 2 ottobre 2008 - Legata a questa rivoluzione c’è anche la nuova organizzazione del traffico e della sosta all’interno del centro storico suddiviso per l’occasione in quattro parti: sud (dove i primi interventi sono già scattati nell’inverno scorso), est, nord e ovest. Si parla anche di nuove rotatorie a cominciare da quella che sarà realizzata davanti a Porta Elisa. Il piano è stato elaborato dal comitato tecnico, appositamente creato dal sindaco Favilla e composto all’epoca dall’ingegner Antonio Pratelli dell’Università di Pisa, dall’ingegner Paolo Nocchi dirigente comunale del settore, dall’ingegner Andrea Biggi del Comune di Lucca, dal geometra Moreno Giuntoli e dal geometra Marco Chiari che ne è stato il coordinatore. " I nuovi stalli resi disponibili intorno al piazzale Risorgimento, fuori Porta San Pietro — spiega il sindaco Favilla — comprendono anche 10 nuovi posti per i motorini. In questa zona quindi, i posti gratuiti risultano più che raddoppiati e si vanno ad aggiungere ai 200 posti a pagamento che sono all’interno dello scalo merci e degli altri a disposizione al parcheggio Carducci. L’intento generale è quello di permettere alle auto di assestarsi in prossimità delle Porte, in maniera da diminuire la circolazione interna alle Mura, garantendo, il massimo della praticità per recarsi nel centro storico, anche allo scopo di venire incontro agli utenti. Ovviamente tutto questo sarà accompagnato dal progressivo miglioramento dei collegamenti, attraverso lo sviluppo dei servizi navetta e delle piste ciclabili".
Dalla fase di progettazione e di presentazione alla città — aggiunge il sindaco — si passa alla fase operativa. Sono state recepite le osservazioni presentate dalla Circoscrizione 1 che ora verranno valutate da un nuovo gruppo di lavoro che viene affidato, come coordinamento, al geometra Chiari e che comprenderà oltre ai tecnici comunali anche le aziende partecipate. Attraverso questo gruppo saranno definiti in tempi brevi sia la sistemazione di tutti gli stalli a parcheggio esterni alle Mura sia i percorsi delle navette di collegamento con i parcheggi all’interno della città. Un iter che si è già avviato con l’attivazione dei punti sosta fuori Porta San Pietro e che verrà ampliato a tutta la circonvallazione. Il principio fondamentale della scelta che l’amministrazione sta portando avanti è quello di avere intorno alle Mura parcheggi gratuiti con disco orario a scadenza breve in prossimità delle Porte e con disco orario di 4 ore man mano che ci si allontana dalle stesse Porte, fino ad arrivare ai parcheggi della periferia liberi nelle 24 ore. La logica sarà quella di un pagamento che verrà restituito se nell’arco delle 2 o delle 4 ore sarà liberato il posto auto; altrimenti il pagamento del gettone sarà incamerato e scatterà il ticket della sosta anche per le ore successive. Ciò per dare tempo di accedere al centro storico ma anche per creare un maggior ricambio di persone all’interno delle Mura.
Con il Clap si sta intanto avviando un confronto per avere quatto punti di arrivo all’interno del centro storico. Uno a nord, che si attesterà in piazza San Frediano; uno a sud che si attesterà nell’area di piazza Napoleone sul lato dell’Istituto d’arte; il terzo ad ovest in piazza della Magione e l’ultimo a est. In Comune si sta valutando anche l’ipotesi di installare un pilomat sotto Porta San Gervasio per consentire un attraversamento veloce delle navette che potrebbero così attestarsi in piazza Bernardini, creando un avvicinamento maggiore al cuore della città dalla parte est. E’ questa un’ipotesi sulla quale si sta lavorando e che darebbe un risultato migliore per il commercio in tale zona. Il piano prevede anche di liberalizzare completamente la città storica dalle auto, lasciando dei punti di attestazione per raggiungere il centro a piedi. Il protagonista in alcune strade sarà soltanto il pedone e non l’automezzo. Questo sarà anche motivo di studio per la regolamentazione della distribuzione delle merci nel centro storico.
Ha vinto oltre trentamila euro al Superenalotto con una giocata di due euro. La fortunata vincita è avvenuta al bar «Il Barometro» a Borgo Giannotti e il vincitore deve ringraziare il gestore perché non si era reso conto del super premio