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ESCLUSIVO, INTERVISTA A AL PRESIDENTE DEL TEATRO

La Fanciulla del West col Maggio Musicale fiorentino

E' partita con un grande successo la nuova stagione del Teatro del Giglio (la prima targata Mauro Favilla-Aldo Casali). Tutto esaurito e critica positiva per «La Rondine» di Giacomo Puccini, ma l’occhio è già rivolto al futuro. Ne parliamo col presidente in questa intervista esclusiva

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teatro Lucca, 23 settembre 2008 - Allora presidente Casali, l’avvio non poteva essere dei migliori...
«Sono entusiasta di questo evento, che è stato interamente prodotto dal Teatro del Giglio e che ha riscosso sia il successo di pubblico col tutto esaurito che della critica. E tutto grazie anche all’eccellente lavoro fatto da tutte le componenti del teatro coordinate magistralmente dal direttore Luigi Angelini, perché al Giglio abbiamo dei professionisti seri. Meglio di così non poteva andare».
Solo rose, nemmeno una spina?
«Purtroppo il fatto di aver prodotto da soli questa opera, se da un lato ci inorgoglisce, dall’altro ci impoverisce economicamente aggravando le finanze del teatro, già in difficoltà per i costi in continuo aumento e i contributi che restano al palo per la situazione in cui versano gli enti pubblici. Comunque ci impegneremo e speriamo di riuscire a "vendere" ad altri teatri questa opera poco conosciuta, ma veramente piacevole».
A proposito di difficoltà economiche crescenti, come pensate di affrontare la situazione?
«Stiamo facendo all’interno del teatro una revisione di tutti i processi organizzativi, al termine dei quali ci auguriamo sia possibile fare qualche economia strutturale. Il nostro consiglio di amministrazione composto da Cristina Consani, Federica Giorgi, Anna Gentile e dal musicologo Paolo Razzuoli, ha già iniziato un’accurata ricognizione sui costi, su cui c’è molta attenzione. Poi, come ormai è noto, stiamo ricercando la condivisione e l’appoggio di altri amici oltre il Comune, le fondazioni bancarie cittadine e gli enti, prima fra tutti la Provincia. Speriamo di coinvolgerli nel club Fondazione Amici del Teatro del Giglio».
Già la Fondazione. Ma come funzionerebbe? In città gira voce che è pronto lo Statuto, che ha come obiettivo la nascita di un Club che dia voce a coloro che amano il teatro, rendendone più stretto il legame con la città e che possa sostenere finanziariamente e valorizzare l’attività. Conferma?
«Poiché i contenuti sono ancora riservati, da parte mia no-comment».
Sì, però se ne parla da tempo e non succede nulla. E’ in preparazione una riunione?
«Stiamo lavorando per...».
E il teatro da aprire alla città? Che fine ha fatto il progetto di cui lei aveva parlato al momento del suo insediamento?
«Intanto siamo in attesa di ampliare i locali a disposizione del Giglio, attraverso l’immobile adiacente l’ex Intendenza di Finanza, cioè i Magazzini del Sale. Abbiamo fatto domanda al Demanio per entrarne in possesso, e puntiamo ad avere anche i locali tra il Giglio e S.Girolamo, dove allestiremo il nostro museo e i locali per la formazione teatrale: pensi che nei magazzini abbiamo scene e costumi bellissimi, frutto delle nostre più belle produzioni. Intanto partiremo a brevissimo col museo virtuale, con la storia del Teatro negli ultimi decenni e l’aggiunta della catalogazione di tutte le nostre produzioni e coproduzioni. Abbiamo già dato l’incarico».
Cosa altro ancora?
«Dall’ultima settimana di ottobre, parte una nuova attività che si chiamerà "Aperitivi musicali al Giglio", in collaborazione con l’istituto musicale Boccherini e l’Associazione Musicale Lucchese. Si terranno alle 11.15 del mattino nel foyer del teatro, ci auguriamo siano frequentati e apprezzati dai lucchesi e dai turisti».
Intanto si è chiusa l’esperienza della direzione artistica del maestro Aldo Tarabella.
«Sì, una collaborazione pluriennale e speciale quella con Tarabella, che ringrazio. Lascia una serie di produzioni di sicuro valore: ora inizia la direzione artistica del maestro Elio Boncompagni».
C’è altro che bolle in pentola?
«Abbiamo in produzione la quinta opera, la ‘Manon’, che andrà in scena il 21 novembre. Poi abbiamo una stagione di prosa interessante che partirà il 10 ottobre con Mariangela Melato, e poi la novità assoluta di High School Musical, dedicato al pubblico più giovane».
E nel 2009?
«Abbiamo progetti molto importanti, grazie anche alla sensibilità musicale del sindaco Favilla. Stiamo impegnandoci per produrre, assieme alla fondazione Puccini di Torre del Lago, «La fanciulla del West». Abbiamo già avuto la disponibilità dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, che la eseguirà permettendo così una delle più grandi rappresentazioni della Fanciulla mai ascoltate. Si terrà in estate, all’aperto, nel Cortile degli Svizzeri, per gentile concessione della Provincia».
 

Remo Santini










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LA FOTO DEL GIORNO

MONUMENTO

Inaugurato
il monumento
alle lavandaie

Il sindaco Mauro Favilla ha inaugurato a S.Lorenzo a Vaccoli il monumento dedicato alle lavandaie. «Le lavandaie – ha sottolineato il primo cittadino – erano molto diffuse nel nostro territorio. Questo monumento serve anche a ricordare ai giovani il sacrificio che le donne delle generazioni precedenti facevano per aiutare la famiglia».