Stop alle corse pazze sui viali e ai «furbi» che premono sull’acceleratore anche dove il limite è di 50 km orari. La circonvallazione verrà infatti presto dotata di postazioni fisse di autovelox che saranno sistemati in più punti, forse tre o quattro, intorno alle Mura urbane
Lucca, 18 settembre 2008 - I soldi per questo intervento sono stati già stanziati nel piano triennale dei lavori pubblici del Comune e si è già tenuta una riunione operativa tra l’assessore alla Polizia municipale Elio Cappellini, l’assessore ai lavori pubblici Antonino Azzarà, il comandante della Polizia municipale Antonella Manzione e l’ingegner Paolo Nocchi, dirigente comunale del settore lavori pubblici. Proprio in questi giorni si stanno scegliendo le apparecchiature da utilizzare, tra le più moderne disponibili sul mercato. Ma a quanto pare non si tratterà di una «trappola» per automobilisti, di macchine «mangiasoldi» per i cittadini a suon di maximulte. Niente di tutto questo. La filosofia del Comune è infatti quella di utilizzare questi apparecchi autovelox come deterrente, segnalandoli adeguatamente con cartelli specifici che sono già in fase di realizzazione. Insomma, automobilista avvisato... mezzo salvato.
«Vogliamo elevare le multe per eccesso di velocità sulla circonvallazione soltanto in caso di comportamenti non corretti — spiega l’assessore Cappellini — e non indiscriminatamente. L’esigenza di realizzare varie postazioni fisse con gli autovelox nasce dalla folle velocità di molti automobilisti, specie in certe ore del giorno e della notte. Sono comportamenti molto pericolosi, ma non possiamo impegnare sempre pattuglie di vigili urbani con le postazioni mobili sui viali e quindi abbiamo scelto di sistemare apparecchiature fisse. Saranno annunciati da cartelli e ben visibili. Quindi si tratta di un deterrente contro chi corre davver. Il limite di velocità intorno alla città resta ovviamente quello di 50 chilometri orari. Della realizzazione di queste postazioni si sta occupando l’assessore Azzarà e i tempi saranno piuttosto brevi».
Il sindaco Mauro Favilla ha inaugurato a S.Lorenzo a Vaccoli il monumento dedicato alle lavandaie. «Le lavandaie – ha sottolineato il primo cittadino – erano molto diffuse nel nostro territorio. Questo monumento serve anche a ricordare ai giovani il sacrificio che le donne delle generazioni precedenti facevano per aiutare la famiglia».