La lucchese Libertas 1905 del presidente Fouzi Hadj ha chiesto e ottenuto l’iscrizione al campionato di Terza categoria in sovrannumero. Lo ha comunicato lo stesso comitato provinciale della Figc per bocca del suo delegato provinciale Giorgio Merlini
Lucca, 12 settembre 2008 - «Preso atto — è scritto in un comunicato ufficiale del comitato regionale toscano — dell’autorizzazione concessa dalla segreteria federale alla Lucchese Libertas 1905 di iscriversi al campionato di terza categoria oltre i limiti stabiliti e considerato che la società ha provveduto a regolarizzare l’iscrizione al campionato di cui sopra, si delibera di assegnare la Lucchese Libertas alla delegazione provinciale di Lucca per l’inserimento nell’organico del campionato di terza categoria». Oggi pomeriggio, infatti, con inizio alle 18,30, presso la sede della delegazione provinciale Figc in Via Einaudi 150, si terrà una riunione riservata ai dirigenti delle società che parteciperanno ai prossimi campionati di terza categoria e juniores provinciali. Nel corso della riunione i dirigenti della delegazione provinciale Figc renderanno noto la compilazione dei gironi. Inoltre saranno rese note le gare valide per la prima fase della Coppa Provinciale riservata alla squadre di terza categoria il cui inizio sarà stabilito dai dirigenti dalla Figc.
Saranno presenti il presidente della sezione Aia di Lucca Leonardo Bertoncini e il consigliere regionale Filippo Raffaelli. Tornando alla Lucchese Libertas, l’assessore allo Sport Lido Moschini aveva ricevuto ieri mattina due e-mail alle 9,32 e alle 11,41 con cui la società di Hadj chiedeva la disponibilità di un campo da gioco per la stagione 2008-2009. «Con ogni probabilità — ha detto Moschini — e dopo aver sentito i dirigenti della Fortis Lucchese, potremmo decidere di far giocare la Lucchese Libertas sul campo di Saltocchio».
Aldo Grandi
E' partito il conto alla rovescia per l'attesissima processione di Santa Croce, la solenne festività a cui prendono parte, oltre alle autorità civili e religiose, anche i balestrieri vestiti con costumi medievali, molti figuranti in costume, e migliaia di visitatori da ogni parte d'Italia. Vengono spente tutte le luci elettriche e la città viene illuminata con lumini e candele poste sui davanzali delle case e sulle insegne dei negozi.