Più cattiveria in zona-gol: è quanto ha chiesto Giancarlo Favarin ai suoi ragazzi, in vista dell’atteso debutto interno contro il Cecina. «Mentre sotto l’aspetto della organizzazione generale del gioco e della tenuta fisica — ha spiegato il tecnico rossonero — la squadra anche giovedì contro la Primavera del Pisa ha mostrato evidenti progressi, dobbiamo invece migliorare ancora nei sedici metri conclusivi. Occorre più convinzione, più...cattiveria, per concretizzare le occasioni da gol che riusciamo a costruire»
Lucca, 13 settembre 2008 - Ieri i rossoneri hanno preso, per la prima volta, confidenza con il terreno del Porta Elisa.
«Finalmente abbiamo potuto far conoscenza diretta con lo stadio e mi devo confessare che un po’ tutti quanti abbiamo avvertito una piccola emozione, quando siamo sbucati dal sottopassaggio. Emozione che speriamo di superare in fretta domani, perché ci aspetta un avversario ostico, che la metterà soprattutto sul piano della corsa e dell’agonismo. Toccherà a noi incanalare l’incontro sui binari più congeniali alle nostre caratteristiche».
Squadra che vince, non si tocca?
«Almeno per domani credo di sì, mentre sicuramente mercoledì prossimo a Sesto Fiorentino farò riposare qualcuno e non solo fra i più giovani, perché è giusto che tutti abbiano le stesse chances». Ecco allora la formazione di partenza: Costa; Mariotti A., Venturelli, Bova, Inglese; Chadj, Mocarelli; Meola, Mariotti M., Galli; Scandurra.
Che accoglienza vi aspettate?
«Mi auguro la migliore possibile. Lo merita questo gruppo che sta lavorando sodo, che ha un obiettivo ben preciso da centrare. E’ ovvio che toccherà a noi riscaldare la platea. In questo momento ci interessa fare punti. Sarebbe bello festeggiare l’esordio casalingo con una vittoria, che faremo di tutto per conquistare».
Emiliano Pellegrini
E' arrivato il giorno della grande festa di Santa Croce, la solenne festività a cui prendono parte, oltre alle autorità civili e religiose, anche i balestrieri vestiti con costumi medievali, molti figuranti in costume, e migliaia di visitatori da ogni parte d'Italia. Una magia che ogni anno si ripete, si rinnova e diventa sempre più affascinante