Le Mura «diventa» Ducato. Presentati, infatti, ufficialmente, ieri, l’abbinamento tra l’azienda lucchese e la società di serie «A2» femminile e la nuova maglia, nati dal «matrimonio» tra la Ducato spa, leader in Italia nel campo del credito al consumo ed il Le Mura Lucca
Lucca, 9 settembre 2008 - Sponsorizzazione di un anno, ma con l’opzione pure per una seconda stagione. Alla cerimonia erano presenti per la Ducato, il direttore generale Rodolfo Cavallo; poi il sindaco Mauro Favilla, il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri; il colonnello Stefano Ortolani, comandante provinciale dei Carabinieri; per il «Coni», il vicepresidente Gianluca Mascagni. Ospite a sorpresa, ma non tanto, la «leggenda» ed ex mitico playmaker di Cantù e Nazionale, Pier Luigi Marzorati, amico di Buchignani e Gorlin — la cui presenza, però, così assidua, fa pensare a un molto prossimo ruolo ufficiale in società: entrerà nel cda? —. Logicamente non mancava la presidente Jolanda Zambon, con altri dirigenti ed atlete. La Zambon ha ringraziato chi, nella passata stagione, ha creduto nel Le Mura: per esempio la «G.E. Costruzioni», l’associazione «Genis» di Pino Lucchesi, lo stesso sindaco Favilla, a titolo personale, che hanno permesso di disputare il campionato, culminato con la promozione.
«Sono emozionata — ha proseguito la presidente delle biancorosse — e si vede; ma la prima emozione l’ho vissuta nel corso dell’assemblea annuale della Confindustria, quando il presidente provinciale Andrea Guidi ha ringraziato me e la squadra per ciò che avevamo dato a Lucca, onorando le sue Mura in tutta Italia». Jolanda Zambon ha, quindi, concluso, dicendosi convinta che il gruppo sia competitivo e che possa andare molto lontano. Il direttore generale di Ducato, Cavallo, ha sottolineato come la scelta della sponsorizzazione sia in linea con la strategia dell’azienda, cioè sostenere le principali manifestazioni di cultura, spettacolo e sport, quello che «significa applicazione, accettazione delle regole, abnegazione, socializzazione, disciplina, spirito di squadra». Ecco il perché della scelta del Le Mura. Il sindaco Favilla, infine, ha ribadito l’impegno suo e dell’amministrazione di dare una mano allo sport minore, nel mettere a regime tutti gli impianti del territorio e, nello stesso tempo, aiutare quello maggiore a trovare gli sponsor per sopravvivere e, per il Le Mura, un aiuto per il settore giovanile.
E' partito il conto alla rovescia per l'attesissima processione di Santa Croce, la solenne festività a cui prendono parte, oltre alle autorità civili e religiose, anche i balestrieri vestiti con costumi medievali, molti figuranti in costume, e migliaia di visitatori da ogni parte d'Italia. Vengono spente tutte le luci elettriche e la città viene illuminata con lumini e candele poste sui davanzali delle case e sulle insegne dei negozi.