Grazie al Museo di Lucca, il fumetto entra di diritto nelle scuole di tutta Italia fra il materiale didattico. A presentare l’inziativa l’assessore comunale all’istruzione e ai musei, Donatella Buonrisposi e il curatore del Museo del fumetto di Lucca, Angelo Nencetti
Lucca, 8 settembre 2008 - “Il fumetto ha oramai assunto nel panorama culturale sia italiano che estero un ruolo – ha sottolineato l’assessore Buonriposi – grazie alle caratteristiche divulgative e didattiche e considerate in ambito sociologico e pedagogico estremamente positive: è giunto quindi il momento di portare il fumetto nelle scuole italiane attraverso un progetto complessivamente articolato in due diversi fasi: la prima con la dotazione di una bibilioteca ideale del fumetto che potrà essere distribuita a partire dalle scuole del nostro territorio per allargarsi a quelle nazionali, la seconda la proposta alle scuole dell’adozione fra i libri di testo di alcuni fumetti di grande impatto educativo, in grado di essere affiancanti ai romanzi, per l’approfondimento di diverse tematiche. Per entrambi i progetti abbiamo ottenuto l’approvazione dei ministeri della Cultura e della Pubblica istruzione, con i quali abbiamo ottenuto un incontro a Roma”.
L’assessore ha poi sottolineato come, recentemente, grazie a un incontro coordinato dal sindaco Mauro Favilla, l’assessore regionale Cocchi abbia manifestato l’interesse della Regione Toscana nelle sorti del Museo del fumetto. “Ci hanno detto che ci stavano monitorando da mesi – sottolinea l’assessore Buonriposi – e che secondo i loro dati, in un anno, abbiamo quintuplicato le visite al Museo di Lucca, tanto che siamo fra i primi quattro musei più attivi della Toscana. Siamo contenti di suscitare l’interesse anche di altri enti e siamo aperti a nuovi apporti e collaborazioni, anche di enti del territorio”. I dettagli del progetto sono stati illustrati da Angelo Nencetti, consulenti del Comune di Lucca che si occupa del Museo del Fumetto di Lucca. “Il nostro progetto per portare il fumetto nelle scuole ha suscitato immediatamente grandi interessi – ha sottolineato Nencetti -: creare una essenziale biblioteca ideale del fumetto, prevalentemente italiano ma anche estero, in ogni singolo istituto scolastico a fianco dei libri è un progetto ambizioso che richiederà tempo.
La creazione della essenziale biblioteca di fumetti per ogni istituto scolastico garantirebbe la piena conoscenza del fenomeno dei comics attraverso una specifica, ma esaustiva, retrospettiva sui personaggi ed autori più conosciuti fra quelli italiani soprattutto ed esteri presenti e passati. Il Museo del Fumetto di Lucca attraverso la consolidata esperienza non che le rete di conoscenze e contatti nel settore dei Comics garantirebbe gli idonei strumenti utili alla realizzazione del progetto, con individuazione dei testi da inserire nella biblioteca ideale sul fumetto, un centro di acquisizione e distribuzione del materiale editoriale e, soprattutto, il coinvolgimento delle maggiori case editrici italiane e non, che garantirebbero la messa a disposizione del materiale editoriale utile alla creazione delle singole biblioteche di istituto”. Il progetto si rivolge prevalentemente a istituti medi e superiori che sarebbero coinvolti, attraverso un concorso incentrato sui fumetti, gli istituti sarebbero “premiati” con una biblioteca ideale di volumi da mettere a disposizione degli studenti. Se ne possono mettere in palio circa mille l’anno.
“Il secondo passo, invece – sottolinea ancora Nencetti – permetterebbe di far scegliere ai professori alcuni fumetti per i corsi di storia e letteratura, per rendere più incisiva, coinvolgente e flessibile la fruizione di alcuni fra gli argomenti storico o letterari facenti parti di quelli oggetto di insegnamento.
Il Museo del Fumetto di Lucca attraverso la consolidata ed esaustiva rete di esperti facenti parte del proprio istituzionale comitato scientifico, garantirebbe la selezione annuale del materiale editoriale, selezionando per argomento il materiale stesso scegliendolo fra la produzione nazionale ed estera presente e passata”.
Attivandosi già da subito sarebbe possibile far partire il progetto per l’anno scolastico 2009\2010.
E' partito il conto alla rovescia per l'attesissima processione di Santa Croce, la solenne festività a cui prendono parte, oltre alle autorità civili e religiose, anche i balestrieri vestiti con costumi medievali, molti figuranti in costume, e migliaia di visitatori da ogni parte d'Italia. Vengono spente tutte le luci elettriche e la città viene illuminata con lumini e candele poste sui davanzali delle case e sulle insegne dei negozi.