Clamoroso colpo ad Antraccoli. La banda delle casseforti ha infatti portato via l’incasso delle prime tre serate della sagra del «Pioppino con polenta» e della relativa fiera di beneficenza: un furto da oltre 50mila euro. Il blitz dei malviventi è stato messo a segno domenica sera all’interno dell’abitazione del parroco, don Paolo Freschi, ad Antraccoli
Lucca, 2 settembre 2008 - Proprio a due passi dall’area dove si svolge la tradizionale sagra di fine estate, che richiama migliaia di persone. La banda ha agito tra le 19,45 e le 21,15 di domenica sera, la breve finestra temporale durante la quale il parroco si è dovuto assentare. Sono passati dall’oreto sul retro della chiesa, forzandone la porta, poi sono entrati nel corridoio e hanno forzato la porta interna dello studio di don Paolo. A quel punto si sono diretti subito alla cassaforte, che peraltro era nascosta, e l’hanno aperta con una mola. Una tecnica già usata con successo in altri colpi analoghi. I malviventi hanno praticato un foro rettangolare nella prima parete dell’armadio metallico, forando poii anche la seconda parete di sicurezza. Quindi si sono impossessati di oltre 50mila euro in contanti. L’incasso di giovedì, venerdì e sabato della sagra di Antraccoli.
«I ladri — racconta lo stesso don Paolo — probabilmente avevano seguito nelle sere precedenti la consegna dell’incasso della sagra e della fiera, pedinando le persone addette. E’ l’unica spiegazione possibile. Dalla finestra del mio studio hanno sicuramente sbirciato e visto dove si trova la cassaforte, perché nessuno sapeva dov’era e loro hanno agito a colpo sicuro. Poi sono tornati approfittando della mia assenza e hanno agito con grande rapidità utilizzando una mola. Il bottino? Credo siano più di 50mila euro perché c’erano anche i soldi della fiera». Sul posto, appena domenica sera don Paolo si è accorto dell’accaduto, sono arrivati i carabinieri. E’ intervenuta anche una squadra della scientifica per rilevare le impronte, ma i malviventi hanno utilizzato i guanti. Le indagini sono comunque scattate per cercare di risalire alla banda.
Paolo Pacini
Torna, per tutto il mese di settembre, il Luna park di Lucca, in via delle Tagliate, ricco di nuove e spettacolari attrazioni pronte a stupire e dilettare i numerosi visitatori di quest’anno. Circa 5 giochi in più rispetto all’anno scorso, 3 dei quali rappresentano un’assoluta novità, con tecnologie d’avanguardia. Questo Luna park itinerante è peraltro uno dei più grossi nel suo genere, in tutta Italia, e può contare al suo interno oltre un centinaio di attrazioni. Non mancherà, a fine mese, la famosa «Festa del bambino al luna park»: tre giornate di divertimenti dove i più piccoli potranno beneficiare di biglietti omaggio per qualche giro in giostra.