Vi è mai capitato di chiedervi... Cosa sarà successo lo stesso giorno di un anno fa? Ve lo diciamo noi. Esattamente il 28 agosto del 2007 accadeva che... Il titolare di «Pesi & Vinci» rincorre il ladro e lo fa arrestare. L'ex consigliere comunale Giulio Landucci nominato nuovo commissario dell’Opera delle Mura. Lucchesi comprano la villa delle star: l’antica dimora di Poggio Adorno...
Lucca, 28 agosto 2007 - Il jet set lucchese si è aggiudicato una delle dimore più lussuose della Toscana. Non ci sono conferme ufficiali ma sembra proprio — indiscrezioni al riguardo sono arrivate anche in Comune a Santa Croce sull’Arno e il sindaco stesso, Osvaldo Ciaponi non ne fa un mistero — che la villa di Poggio Adorno, quella che fu la dimora più bella e cara al marchese Bargagli sia stata acquistata da persone molto in vista della Lucca «bene». Tra le tante indiscrezioni che circolano c’è anche quella che, dietro l’importante operazione immobiliare — si parla di una decina di milioni di euro o poco più — possano esserci dei veri e propri vip. Resta però il fatto che la villa del marchese Bargagli, per anni ospite fisso del Costanzo Show e sta «andando» verso la Lucchesia, anche se non è chiaro se per residenza privata o per altro uso: la celebre casa di Poggio Adorno, territorialmente si trova nel Comune di Castelfranco ma di fatto, è il simbolo storico di Santa Croce. Il Comprensorio, inoltre, come è noto, è molto legato, sia storicamente che economicamente, alla lucchesia che, secoli fa, esercitava potere politico e religioso. Un legame mai reciso. Un affare da oltre 10 milioni di euro per questa dimora storica che il marchese abitò fino all’inizio degli anni ’70, facendone un teatro di feste lussuosissime a cui partecipata sempre Silva Koscina che, negli anni ’60, era legata al nobile da una tenera amicizia.
La tenuta è bellissima: una splendida fattoria che domina Santa Croce, con villa padronale, annessi agricoli, lago, etteri di giardino e terreni da coltivare. «Il nostro auspicio — dice il primo cittadino di Santa Croce Ciaponi — è che possa avere, in futuro, anche una destinazione di pubblica utilità, magari con spazi per mostre o conferenze. E’ un pezzo di storia di Santa Croce. Questo anche se il suo destino sarà di ‘andare’ alla Lucchesia. Come sembra che sia». L’ex dimora Bargagli è teatro ogni anno, l’ultima domenica d’aprile, della Festa del Guerrini, giornata campestre dei santacrocesi, organizzata dalla Misericordia nell’immenso parco. E già nell’ultima edizione, ci sono stati segnali che la proprietà era in fase di passaggio. «La villa è stupenda — spiega il Governatore della Misericordia Piero Conservi — Noi auspichiamo che, per questa festa che Santa Croce celebra dal 1.700, ci sia ancora l’accoglienza e la disponibilità dei nuovi proprietari». Concetto ribadito anche da Angelo Scaduto, presidente della Pro Loco che sottolinea come la Villa sia il simbolo turistico di Santa Croce.
In tema di prodotti Doc, casca proprio a... fagiolo il premio speciale al concorso «A tavola sulla spiaggia», assegnato dalla giuria presieduta da Beppe Bigazzi per la valorizzazione dei prodotti toscani Dop: ha vinto la concorrente lucchese Cristina Martini Farnesi (nella foto) con una semplice «pasta e fagioli scritti», ricetta che le è stata tramandatata dalla nonna. Oltre alla targa d’argento le è stato assegnato il premio «Forte Magazine», una scultura del maestro Armen Agop, giovane artista emergente.