Notizie Lucca
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
L'AGGRESSIONE

Minaccia 2 poliziotti fermi al semaforo: arrestato

"Vaggia a sguzza", tradotto in italiano: "Vi devo sgozzare". Così un giovane in moto e armato di un coltello da cucina si è avvicinato ad una volante della polizia ferma al semaforo in via Pacini a Lucca. Dopo un corpo a corpo che ha richiesto l'intervento di una seconda volante, il giovane è stato arrestato

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Foto d'archivio: polizia Lucca, 23 agosto 2008 - Si tratta di D.S., di 34 anni. In moto, con un casco integrale si avvicina ad una volante della polizia, ferma ad un semaforo rosso. Si è accostato ed alzandosi la visiera con fare minaccioso ha iniziato ad inveire contro i due militari in napoletano: "Vaggia a sguzzà". In italiano "Vi devo sgozzare". 

I due poliziotti sono scensi dalla volante, insospettiti e si sono accorti che oltre alle frasi lancoiate al vento, il napoletano era armato di un coltello da cucina. Nonostante gli fosse stato intimato di gettare a terra l'arma l'uomo, di corporatura particolarmente atletica e robusta, continuava a minacciare e ad inveire contro i due agenti.

 Un corpo a corpo che ha richiesto l'intervento di una seconda volante per mettere le manette al giovane malvivente. I due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in cinque e sei giorni. Da immediati e successivi accertamenti è emerso che l'arrestato, cocainomane, era uscito di casa con l'intenzione " di uccidere un poliziotto a caso", portandosi dietro un coltello da cucina.

 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

AMBULANZA

Ma dov'รจ la sosta
riservata alle ambulanze?

Un po' di tempo fa il Comune di Lucca ha fatto disegnare una striscia gialla per terra in via Mazzini per indicare che un certo spazio era riservato alle ambulanze. Ma come vediamo in questa foto inviataci da un lettore, le ambulanze non trovano posto e sono costrette a parcheggiare... in seconda fila