Firmata un’ordinanza comunale in seguito all’incendio avvenuto nel calzaturificio Lorex di Gragnano (Capannori). Il rischio di contaminazione chimica per frutta e verdura ha infatti indotto il Comune ad attuare tale provvedimento in via cautelare, in attesa di ulteriori accertamenti da parte dell’Asl e dell’Arpat. I cittadini sono dunque tenuti a "lavare accuratamente frutta, verdura ed ortaggi prodotti nel raggio di 500 metri dal luogo dell'incendio"
Lucca, 21 agosto 2008 - “Il sindaco ordina con decorrenza immediata dalla data di emissione della presente – si legge nel testo del documento – a tutti i cittadini possessori ed utilizzatori di terreni, posti in un raggio di 500 metri dal capannone distrutto dall’incendio, nei quali si effettui la coltivazione di verdure, frutta ed ortaggi per uso domestico o per attività produttiva agricola, di consumare o commercializzare i prodotti agricoli previo accurato lavaggio con acqua degli stessi al fine di rimuovere le eventuali particelle di particolato o le polveri che possono essere state disperse dall’incendio”. L’incendio ha dato luogo alla combustione delle strutture murarie, degli impianti, della copertura del capannone, presumibilmente costituito da materiale in fibro-cemento amianto (eternit) e delle materie depositate nel fabbricato produttivo causando la produzione di fumi, fuliggini e polveri che il vento ha finito per disperdere nell’ambiente circostante.
Nel rogo del calzaturificio Lorex di Gragnano non c'è comunque stato nessun danno a persone, dato che la fabbrica è in questi giorni chiusa per ferie. Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, si sarebbero sviluppate nel magazzino che è attiguo alla parte posteriore dell'edificio. Da qui poi il rogo avrebbe interessato un'ala dove erano stoccati vari materiali necessari a fabbricare scarpe. Poi le fiamme hanno avvolto anche agli uffici al piano superiore del fabbricato. Ad andare a fuoco anche alcuni bidoni contenenti solventi chimici e il tetto del magazzino composto da lastre di eternit.
Un po' di tempo fa il Comune di Lucca ha fatto disegnare una striscia gialla per terra in via Mazzini per indicare che un certo spazio era riservato alle ambulanze. Ma come vediamo in questa foto inviataci da un lettore, le ambulanze non trovano posto e sono costrette a parcheggiare... in seconda fila