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LA CURIOSITA'

Suite di lusso nel centro storico
Il costo? Fino a 650 euro a notte

Belle, bellissime, in poche parole, da sogno. Sono le camere d’albergo, pardon, le suite di alcuni degli hotel più belli e rinomati del centro storico lucchese. Strutture ricettive, come forse si dovrebbe definirle in gergo tecnico, che sono meta di turisti che hanno voglia di trovare il gusto e lo charme immersi nella praticità e nella storia degna di un centro storico come quello di Lucca

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Lucca, 13 agosto 2008 - Certo, parliamo di alberghi che non fanno dell’economicità il loro cavallo di battaglia e che non sono per tutti i portafogli, però trascorrere anche solo un week-end in queste strutture è un’esperienza indimenticabile. E gli hotel, anche in un periodo come questo mese di agosto dove c’è chi accusa un calo generale di presenze turistiche, lavorano e sono paradisi incantati che vengono scelti da molti stranieri e italiani che arrivano in città per trascorrere qualche giorno tra le storiche Mura di Lucca. Ma quali saranno mai gli alberghi di cui stiamo parlando? Ne abbiamo presi in considerazione tre: si tratta del «Noblesse» in via S.Anastasio, del «San Luca Palace» in via S.Paolino, e dell’«Ilaria - Residenza dell’Alba» in via dei Fossi. Quante volte, passeggiando davanti a questi alberghi, ci siamo chiesti: «Ma quanto devono essere belle e lussuose le camere di questi hotel?». E quante volte, quando attori, vip o politici importanti soggiornano in alcune di queste strutture ci siamo domandati che stanze bellissime dovevano essere quelle a cui è abituato un personaggio del jet-set? La risposta? Ve la diamo noi, facendovi entrare direttamente all’interno delle suite più belle. Partiamo dal «Noblesse», unico cinque stelle in centro storico, dove Giorgio Galli ci porta in giro per un tour dell’albergo, fino a che si apre davanti ai nostri occhi lo splendore e il lusso della suite sul piano più alto dell’hotel. La suite, tanto per intenderci, dove ha dormito, tra gli altri, anche il regista Woody Allen e la modella Naomi Campbell. Dai suoi due terrazzi privati è possibile scorgere Torre Guinigi. Decisamente splendida. Fornito di 15 camere, di cui la metà sono suite, dormire al «Noblesse» può costare tra i 350 e i 650 euro. Andiamo avanti nel nostro itinerario del lusso e ci dirigiamo in via San Paolino per entrare in un altro hotel di categoria: si tratta del «San Luca Palace», quattro stelle superiore, che trova spazio nei locali che un tempo ospitavano il vecchio ospedale di Lucca. Disposto su 4 piani con 17 junior suites, 3 suites, 4 doppie e 2 singole ricercate, trascorrere una notte al «San Luca» può costare anche fino a 450 euro.
 


Il direttore dell’hotel, Claudio Tongiorgi, ci guida lungo i corridoi e le stanze, in una delle quali troviamo un dipinto che raffigura un’opera di Giacomo Puccini. Qui la raffinatezza si sposa con la tradizione lucchese. E proprio qui hanno soggiornato per alcuni giorni i protagonisti della fiction in due puntate che andrà in onda a metà dicembre sulla Rai sulla vita del grande compositore. Il tour nelle residenze di lusso del centro si chiude con l’hotel «Ilaria - Residenza dell’Alba», in via dei Fossi. Qui è Claudia Bianchini, capo ricevimento dell’albergo, che ci apre le porte delle più belle suite, tra le quali quella in cui ha soggiornato il premier Silvio Berlusconi lo scorso 13 luglio quando tornò a Lucca per la terza volta in pochi mesi per salutare la cittadinanza dopo la vittoria alle elezioni comunali di Mauro Favilla. Dormire qui può costare anche fino a 450 euro, ma è assolutamente una camera da mille e una notte.

Cristiano Consorti










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Diminuisce il numero di turisti, ma aumentano i giorni di permanenza

Lucca è ormai diventata mèta del turismo di qualità. Diminuisce il turismo "mordi e fuggi", ma cresce la percentuale di visitatori attenti ed interessati a conoscere più affondo le bellezze della città. Secondo le cifre fornite dalla Provincia, infatti, «l’aumento dei giorni di permanenza riguarda il settore extralberghiero, ossia bed & breakfast, affittacamere e agriturismi, che ha raggiunto un +16,4%, compensando la lieve contrazione di arrivi (-2,2%)».