Manca un mese alla più grande festa della città e della Diocesi. La «luminara di Santa Croce» quest’anno cade di sabato, sicuramente ciò sarà un motivo di ulteriore richiamo da tutto il territorio provinciale, anche perché le scuole non saranno aperte nel giorno seguente
Lucca, 12 agosto 2008 - Ieri a Palazzo Orsetti, presieduta dal sindaco Favilla, c’è stata la riunione del comitato composto dai rappresentanti dell’amministrazione civica e della Curia. Sono stati affrontati i vari aspetti organizzativi. Tra l’altro, visto che all’interno della chiesa di San Martino il cantiere si è esteso riducendo i posti a sedere e in piedi, si sta pensando di montare un maxischermo e un impianto fonico in piazza San Martino o in piazza Antelminelli per consentire a chi resterà fuori dalla cattedrale di seguire Mottettone e benedizione finale. I commercianti che hanno negozi sulle strade del percorso della processione saranno sollecitati a spegnere le illuminazioni al quarzo o al neon ma anche a disattivare gli impianti di diffusione sonora. Anche quest’anno c’è stato un ulteriore ampliamento delle richieste di adesione alla processione da parte di associazioni, gruppi militari, enti di promozione sportiva; che sfileranno con i propri labari. Una conferma dell’interesse che suscita sempre più questo appuntamento che riunisce aspetti religiosi, civili, sociali, storici e culturali.
Lucca è ormai diventata mèta del turismo di qualità. Diminuisce il turismo "mordi e fuggi", ma cresce la percentuale di visitatori attenti ed interessati a conoscere più affondo le bellezze della città. Secondo le cifre fornite dalla Provincia, infatti, «l’aumento dei giorni di permanenza riguarda il settore extralberghiero, ossia bed & breakfast, affittacamere e agriturismi, che ha raggiunto un +16,4%, compensando la lieve contrazione di arrivi (-2,2%)».