Era ricercato da quando il tribunale di Montpellier lo aveva condannato per detenzione illegale di sostanza stupefacente. Nel 2004 nel suo garage erano stati trovati ben 30 chili di stupefacente del tipo resina di cannabis. L'arresto è frutto della collaborazione tra la polizia italiana e quella francese
Lucca, 2 agosto 2008 - E' finito in manette dopo una lunga latitanza, L. P., condannato da Tribunale Montpellier . L'uomo, 65enne di Lucca, che è stato arrestato nella serata del 31 luglio da agenti della questura di Genova. Su di lui pendeva un mandato d'arresto europeo emesso dalla Corte d'Appello di Montpellier (Francia) nell'aprile 2006.
Pellegrini è stato individuato, pedinato in provincia di Imperia, dove era domiciliato, e poi arrestato nei pressi di un noto locale pubblico a Diano Marina.
Pellegrini, ora in carcere a Imperia, si era reso responsabile del reato di detenzione illegale di sostanza stupefacente, a Montpellier. Nel gennaio 2004, all'interno del suo garage erano stati trovati 30 chili di stupefacente del tipo resina di cannabis, dall'altissimo valore di mercato. Infatti, per realizzare quel quantitativo occorrono circa 120 chili di marijuana, per un valore di circa 120mila euro. L'arresto è frutto della collaborazione tra la polizia italiana e quella francese.
Un po' di tempo fa il Comune di Lucca ha fatto disegnare una striscia gialla per terra in via Mazzini per indicare che un certo spazio era riservato alle ambulanze. Ma come vediamo in questa foto inviataci da un lettore, le ambulanze non trovano posto e sono costrette a parcheggiare... in seconda fila