Vi è mai capitato di chiedervi... Cosa sarà successo lo stesso giorno di un anno fa? Ve lo diciamo noi. Esattamente il 29 luglio del 2007 accadeva che... Del Debbio consulente di Favilla per rilanciare economia e turismo con fiere, mostre e università. Lite tra due famiglie a Nozzano: la polizia interviene e sequestra sei fucili. I principi del Belgio sono interessati all’acquisto di Villa Fanini a Gragnano, e offrono circa venti milioni di euro
Lucca, 29 luglio 2008 - Una trattativa che, nel riserbo più assoluto, sta andando avanti da qualche mese. Un gioiello del territorio inserito in una zona davvero suggestiva, un imprenditore combattuto tra la vendita o il mantenimento della proprietà, a cui lo lega un forte legame affettivo. Sono gli ingredienti di una storia vera, che solo oggi diventa ufficiale: una delle famiglie nobili più importanti d’Europa (a quanto pare l’erede al trono del Belgio, il principe Philippe, sposato con la principessa Mathilde d’Udekem d’Acoz) si sono innamorati di Villa Fanini a Gragnano, di proprietà di Ivano Fanini (il patron della squadra ciclistica Amore e Vita) e la vogliono comprare a tutti i costi. E ieri, accompagnati da un entourage di dieci persone, sono arrivati con l’elicottero atterrando nel parco dell’antica dimora: la proposta di acquisto è praticamente già formalizzata, per un importo di 20 milioni di euro. Interesse c’è anche per la vigna di Gragnano, confinante con la villa (valore 23 milioni di euro) e il Relais del Lago (quello dove c’è il ristorante Serendepico) il cui costo è sui 10 milioni di euro.
Insomma, l’orientamento sarebbe quello di acquistare tutta una collina di Gragnano con un investimento che dovrebbe superare i 60 milioni. L’accordo però, almeno per la villa, non c’è. Ad ammetterlo è lo stesso Fanini. «E’ tutto vero — conferma —. Per ora ho rifiutato la proposta. Può sembrare assurdo rinunciare ad un’offerta del genere ma ritengo che la mia villa abbia un valore storico ed artistico molto più elevato. I soli affreschi finiti nel 1678 dai maestri Colonna e Pizzoli sono stati stimati oltre 13 milioni di valore venale». Ma l’affare, la cui mediazione è affidata all’agenzia «Reales-It» con sedi a Viareggio e Londra, potrebbe comunque andare in porto. «Anche se questa proprietà fa parte della mia vita — aggiunge Fanini — perché non l’ho ereditata ma la sto sempre più migliorando da oltre 25 anni grazie al mio sudore e fatica, potrei seriamente pensarci se la principessa arrivasse a 30 milioni. Insomma, sto prendendo in considerazione la cosa». Perché la scelta della Lucchesia da parte dei nobili del Belgio? La regina Paola, mamma di Philippe, è nata a Forte dei Marmi. In realtà si dice che la vera acquirente sia la figlia della sovrana, la principessa Astrid. Per conoscere i dettagli non resta che attendere.
Una notte per "vivere d'arte", le arie e i duetti più celebri di Puccini rivivono sul palco di piazza Napoleone. Il concerto gratuito è in programma il 29 luglio, alle 21. Tra gli interpreti anche il tenore Stefano Secco (nella foto)