E’ finito sul greto del torrente Freddana il sogno italiano di Khalid Narsi, un 42enne marocchino, da tempo nel nostro paese, dipendente di un noto cantiere della Darsena viareggina: sposato, con un figlio, residente a Fiano di Pescaglia, è morto sul colpo alla guida della sua Peugeot 206 mentre si recava a lavoro
Lucca - 22 luglio 2008 - Erano le 7.15 quando per cause ancora in corso di accertamento, l’auto è sbandata in curva sulla via Provinciale della Freddana cento metri dopo l’abitato di Valpromaro in direzione Camaiore. Il mezzo è sbandato verso sinistra, ha prima abbattuto un palo della segnaletica verticale, poi, si è schiantato sul guard-rail: nell’impatto, la Peugeot ha subito l’effetto catapulta, finendo nel vuoto e schiantandosi poi nel greto del sottostante torrente quasi a secco. La Peugeot 206 si è poi capottata altre quattro, cinque volte prima di chiudere la terribile corsa senza freni, sballottata dalla forza bruta del volo. Accanto a Khalid Nasri c’era il fratello Oukacha, di nove anni più giovane, anche lui domiciliato a Fiano e dipendente dello stesso cantiere navale viareggino. Mentre Khalid è morto sul colpo imprigionato nelle lamiere dell’auto al posto di guida (ha riportato lo schiacciamento del torace), il fratello ha avuto ferite gravissime, sopratutto al volto: la prognosi è riservata. Il giovane operaio è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale unico, non è in pericolo di vita ma nelle prossime ore sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti che escludano possibili lesioni interne.
Le operazioni di soccorso non sono state facili: alla centrale operativa del 118 Versilia la richiesta di intervento è arrivata da alcuni automobilisti che hanno visto da lontano il drammatico fuoristrada, o quando meno hanno intuito che doveva essere accaduto qualcosa di grave nella curva. Non è da escludere che la Peugeot dei due operai marocchini procedesse a velocità sostenuta e che il conducente sia stato anche tradito dall’asfalto, rimasto leggermente bagnato dopo la pioggia della notte. Nella zona si sono fiondati l’ambulanza della Misericordia di Capezzano Pianore, gli agenti della polizia municipale di Camaiore e tre squadre dei vigili del fuoco del comando di Lucca. Non è stato facile raggiungere il greto del fiume: i primi soccorritori si sono subito reso conti che per il conducente dell’auto non c’era più niente da fare. «Come sta mio fratello?» ha detto Oukacha Nasri, rivolgendosi al medico di turno e ai volontari, quando l’hanno caricato sull’ambulanza, diretta verso l’ospedale. Nessuno ha avuto il coraggio di rivelargli che Khalid non ce l’aveva fatta.
E dopo l'appuntamento con Mick Hucknall, il "Summer Festival 2008" continua a darci grandi emozioni. Sabato 26 luglio il palco di piazza Napoleone ospiterà i Chicago, la storica band dai ritmi blues, pronta a regalarci una serata indimenticabile