Una vita per aiutare i poveri del Perù. Così Francesco Caneva, 43 anni e Claudia Sodini, 30 anni, entrambi infermieri di Lammari, sposi da appena due mesi, lasceranno il lavoro e le loro sicurezze, anche economiche, per andare in missione, a Cuzco, cittadina all’ombra delle Ande
Lucca - 11 luglio 2008 - Sono appena tornati dal viaggio di nozze, vissuto anche questo in modo singolare: seguendo un corso di formazione alla missione al «Cum» di Verona. La partenza è fissata per mercoledì prossimo. Nella capitale del Perù, dove opera già da diversi anni il lucchese Maurizio Caneva (fratello di Francesco) i due neo-sposi realizzeranno un piccolo ospedale intitolato a Santa Gemma Galgani per dare assistenza sanitaria gratuita in una delle provincie più povere. Per loro domani sarà un momento molto importante: alle 18.30, nella basilica di San Paolino, nel corso della celebrazione per il Santo Patrono (primo missionario della chiesa lucchese) l’arcivescovo Italo Castellani li benedirà e darà loro ufficialmente il mandato missionario.
Come è nata in voi l’idea di partire per la missione?
«Entrambi, da diversi anni membri dell’Associazione Amici del Perù, siamo già stati in quella regione per aiutare Maurizio: così abbiamo maturata una scelta, curiosi anche di conoscere meglio il popolo peruviano, gli usi, i costumi e la cultura, e per condividere con loro un cammino di speranza e di fede»
Lasciate le vostre famiglie, il lavoro, una sicurezza economica...
«Le nostre famiglie sono dispiaciute per la distanza, ma sono sereni perché ci vedono felici. Abbiamo deciso di lasciare il nostro lavoro per dedicarci pienamente alla Missione e la diocesi ci sostiene anche economicamente. Per noi partire come missionari laici mandati dalla chiesa di Lucca è importante, ci sentiamo così accompagnati e seguiti nel nostro servizio».
Cosa farete in Perù?
«Seguiremo tre progetti: realizzare tre mense che daranno un pasto caldo a circa 400 bambini, poi un progetto di sviluppo di agricoltura e allevamento e soprattutto realizzeremo un centro salute in una delle zone più povere di Cuzco».
E il ritorno...?
«Non lo sappiamo, e oggi non vogliamo dare un limite al nostro servizio missionario. Cercheremo di vivere come una famiglia missionaria aperta alle necessità del mondo ed è questo l’augurio che facciamo a tutte le coppie che stanno per sposarsi, di essere famiglie accoglienti impegnate per gli altri oltre che per se stesse».
Emanuela Benvenuti
Sarà il jazz di Mario Biondi, che salirà sul palco del Summer Festival con la Duke Orkestra, ad appassionare i fan durante lo show di mercoledì 16. Uno spettacolo che arriva dopo le performance di Patty Pravo (che ha aperto la manifestazione), Sheryl Crow, Erykah Badu ed Enzo Avitabile. Un appuntamento da non perdere