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Conclusa l'operazione contro lo spaccio di stupefacenti

All'alba di questa mattina la Squadra Mobile della Questura di Lucca ha concluso l’ennesima operazione contro il traffico e lo spaccio di stupefacenti, che rappresenta il prosieguo di una incessante attività di indagine su un clan di albanesi stabilitisi in provincia di Lucca, che movimentavano ingenti quantità di cocaina destinata ai clienti della piana lucchese, della Versilia e all’occorrenza anche alle province di Pisa e Pistoia

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Lucca - 9 luglio 2008 - Il vertice dell'organizzazione era costituito dai fratelli albanesi Cela Ramazan (22enne) e Cela Oklid (20enne) che, nonostante la giovane età, riuscivano ad importare dal “paese delle aquile”, in media ogni due settimane, almeno un kilo di cocaina per volta. Non è stato facile per la polizia lucchese incastrare i due spacciatori, che in più di un'occasione erano riusciti a sviare i pedinamenti degli investigatori. La costanza degli uomini della Squadra Mobile è stata però premiata circa un mese fa. Dopo un estenuante pedinamento, iniziato la mattina dell’8 giugno, dalla Toscana fino in provincia di Bergamo, avuta la certezza che i due avessero acquisito l’ ennesimo carico, i poliziotti li hanno seguiti fino a Marina di Massa, dove si erano da poco stabiliti per sfuggire alla pressione degli investigatori.

 

Bloccatili nella tarda serata, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione della vettura, senza ritrovare però nessuna sostanza illegale. Hanno così deciso di portare i due giovani alla questura di Lucca e di procedere con un'accuratao smontaggio delle parti dell'automobile, solitamente utilizzate dai trafficanti per nascondere gli stupefacenti. La loro costanza li ha finalmente premiati, e alle prime luci dell’ alba hanno rinvenuto l’ involucro che cercavano, contenente un kilo di cocaina purissima che, una volta tagliata avrebbe fruttato un ricavo di quasi 150.000 euro. Lo stupefacente era abilmente occultato all’ interno del montante della ruota posteriore e, per sfuggire ai controlli dei cani antidroga, i trafficanti l’avevano racchiusa dentro una doppia intercapedine con all’interno un misto di spezie dall’odore pungente. Dopo l’arresto dei due, la Squadra Mobile (che si occupa di criminalità organizzata e straniera) ha concentrato l’attenzione sui grossisti che ricevevano lo stupefacente in tranches di almeno un paio di etti, per poi suddividere nelle classiche dosi da 1 grammo, da smerciare al costo di 70/100 euro ciascuna.

 

I riscontri probatori accumulati in questo mese hanno consentito di ottenere dal GIP presso il Tribunale di Lucca, su richiesta del PM titolare delle indagini dr. Fabio Origlio, quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei “colonnelli” dei fatelli Cela, che ha eseguito anche sette perquisizioni domiciliari, una delle quali in collaborazione con i colleghi del Commissariato di Empoli (FI). La particolarità di questa operazione è che il clan di albanesi, solitamente chiuso a persone non della loro nazionalità per la paura, da loro candidamente confessata agli investigatori di evitare contatti con possibili poliziotti “infiltrati”, per incrementare l’attività di spaccio ha arruolato anche un pregiudicato rumeno, inserito a pieno titolo nella organizzazione. I quattro arrestati, tradotti nel carcere lucchese di S. Giorgio, sono: Merkaj Klodian detto “Daku”, 25enne albanese residente a Lucca fraz. S. Vito; Dedja Eraldi, 22enne albanese residente a Capannori (LU); Idrizi Edmont detto “Mondi”, 24enne albanese residente a Lucca fraz. S Stefano di Moriano; Radoi Raducu Mirax detto “Radu”, 28enne rumeno sposato con due figli, residente a Lucca fraz. S. Anna.

 

Perquisizioni sono state effettuate anche in mediavalle e nella piana, con l’ ausilio di cani antidroga, che hanno permesso di scovare circa 10 gr. di cocaina divisa in dosi, sottoposta a sequestro dai poliziotti assieme a 4.000 euro ritenuti provento di spaccio, una bilancina di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento. Le operazioni sono state condotte dal Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Lucca (tel. Centr. 0583/4551) Vice Questore Aggiunto Virgilio Russo che, alle ore 11.00 terrà, unitamente al Questore Maurizio Manzo, una conferenza stampa.
 










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