La Squadra Mobile della Questura, nella tarda mattinata di ieri, ha concluso una significativa operazione volta alla cattura di un noto pregiudicato di origini pugliesi, Massimo Napoletano. Il trentanovenne era originario di Monopoli, ma da tempo si era stabilito nel capannorese
Lucca - 8 luglio 2008 - Ricercato dall' inizio dell' anno perché doveva scontare, su ordine della Procura della Repubblica di Lucca, ben 10 anni e 4 mesi di reclusione per una serie impressionante di reati contro il patrimonio commessi tutti in lucchesia. Il pregiudicato, già arrestato nel 1998 dalla Squadra Mobile di Bari nell' operazione Prometeo, che aveva portato alla cattura di tutti i componenti del clan Muolo operante nella zona di Monopoli, e Napoletano al periodo era l' uomo di fiducia del boss del clan. In seguito alla scarcerazione si stabilì dapprima a Segromigno Monte, poi a Porcari, a Lammari e a Zone, e da subito cominciò a frequentare pregiudicati locali, assieme ai quali si rese protagonista di una serie impressionante di reati contro il patrimonio (furti, ricettazioni di assegni rubati, truffe), vantando la sua vicinanza ad un clan della Sacra Corona Unita per evitare che le tante sue vittime facessero denuncia alla Polizia.
Le indagini della Squadra Mobile sono comunque riuscite a ricostruire le sue imprese criminali, ed alla fine è arrivato il pesante conto delle malefatte. Napoletano aveva probabilmente immaginato l'imminente cattura, e nell'ultimo periodo si era allontanato da Lucca per evitare l' arresto. I poliziotti della Sezione Reati contro il patrimonio della Squadra Mobile lucchese, dopo una serie di accertamenti effettuati anche in altre province, e assieme ai colleghi del Commissariato di Monopolihanno, sono riusciti a scovare il latitante in una agriturismo di Molfetta (BA), dove era a bordo piscina confuso tra i tanti turisti che in questa stagione affollano la Puglia.
Qualcuno l'ha già ribattezzata la "strada del vino annacquato". A Camigliano infatti il cartello installato dall'amministrazione comunale di Capannori che segnala la via della buona acqua è finito accanto a quello che segnala invece la "strada del vino". Dubbio amletico: distrazione o accostamento voluto?