Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
VIABILITA'

Comitati contro gli assi: "Così si taglia in due i paesi"

Tornano alla carica i comitati contro gli assi viari Nord-Sud ed Est-Ovest dopo l’incontro sulla viabilità organizzato sabato da «Demos» a villa Bottini

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Lucca, 7 luglio 2008 - «Ne è scaturita una realtà falsata — affermano i comitati — in quanto non vi è un accordo condiviso, sui progetti, se non quello firmato a tavolino sulla testa degli abitanti di buona parte della Piana. Ci sembra scontato che sentendo solo le voci del "sì" non si possa che trovare d’accordo gli interlocutori. In secondo luogo, si è tornati a parlare di una strada mastodontica, a 4 corsie più 2 corsie di emergenza che taglia di fatto tutta la viabilità esistente e smembra interi paesi. In un periodo dove molte aziende di autotrasporti sono in crisi, e dove si cerca di pensare a mezzi di trasporto alternativi, noi continuiamo a pensare con la stessa ottica del 1987 quando venne presentato il primo progetto di grande viabilità. I progetti infatti, se sovrapposti, risultano pressoché identici, con l’unica problematica che negli anni, a seguito delle concessioni edilizie selvagge, si sono ridotti i corridoi e si è stati costretti a far passare una vera e propria autostrada tra i paesi schivando corti rurali e case di privati e tagliando in due intere comunità.
Siamo sbalorditi dal fatto che nessuno dei presenti, dall’Associazione industriali, alla Confcooperative abbia pensato ad alternative valide, fossilizzandosi sulla realizzazione dei nuovi assi viari».
 


«Ci sembra un’ottica retrograda e chiusa a nuove idee alternative. L’unico barlume di ragionevolezza è venuto dal rappresentante dellaCnfesercenti, Pietro Ponticelli, il quale ha affermato che innanzitutto sarebbe opportuno razionalizzare e migliorare la viabilità esistente anziché pensare a progetti a lungo termine. Questa idea, che noi portiamo avanti da anni, non è mai stata presa in considerazione. Per quanto riguarda l’annoso problema del traffico ci sembra assurdo volerlo eliminare costruendo strade più grandi, che fino a prova contraria, contribuiranno ad aumentarlo con tutti i problemi che questo comporta, dall’inquinamento ambientale, a quello acustico, a quello atmosferico».










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

VINO

Strada del... "vino annacquato"

Qualcuno l'ha già ribattezzata la "strada del vino annacquato". A Camigliano infatti il cartello installato dall'amministrazione comunale di Capannori che segnala la via della buona acqua è finito accanto a quello che segnala invece la "strada del vino". Dubbio amletico: distrazione o accostamento voluto?