Un progressivo lento miglioramento. Ma restano ore di grande angoscia per la famiglia di D.P., poco più di dieci anni, abitante a Roma, rimasto gravemente ferito venerdì sera dopo una rovinosa caduta da un terrazzo al centro sportivo del «Ciocco» di Castelvecchio Pascoli
Lucca, 7 luglio 2008 - Il ragazzo è ancora in coma farmacologico, ma i medici sono ottimisti, anche a seguito dell’esito negativo della tac di sabato. Il dodicenne ha passato bene la scorsa notte. Nella giornata di oggi i sanitari dell’ospedale Santa Chiara di Pisa — dove il bambino è ricoverato — dovrebbero svegliarlo. Sabato era stato sottoposto a un intervento chirurgico al femore: l’operazione è andata bene. I medici lo mantengono in coma farmacologico, soprattutto per limitare al minimo il dolore dovuto all’impatto. Secondo una prima, sommaria ricostruzione dell’episodio, D. P., ospite di un campo scuola settimanale, avrebbe cercato una «scorciatoia» da un balcone per raggiungere gli amici che si trovavano al piano di sotto nella stanza del biliardino. E’, però, scivolato ed è volato giù dal tetto. Per trasferirlo al Santa Chiara è stato necessario l’intervento dell’elicottero Pegaso decollato da Massa.
L’incidente è accaduto all’improvviso venerdì intorno alle 19,45 nel «College», nel grande parco del centro turistico internazionale. Era l’ora di cena e gli assistenti in servizio stavano richiamando i ragazzi per il trasferimento al ristorante. Il bambino, stando anche alle prime ricostruzioni, magari per eludere il richiamo degli assistenti e nell’intento di raggiungere la sala dove si trova il biliardino e continuare, così, i suoi giochi, ha scavalcato la ringhiera del terrazzo della sua camera salendo sul tetto e qui è scivolato cadendo da un’altezza di cinque metri. In una nota stampa, la direzione ha ribadito che «la struttura è completamente a norma, ivi compresi i terrazzi delle camere. Inoltre — si legge nel comunicato — il primo soccorso è stato tempestivo grazie all’arrivo pressoché immediato del medico di turno del Ciocco, che ha allertato l’elicottero del 118. La dinamica dei fatti, così come è stata ricostruita, evidenzia l’assenza di responsabilità della struttura e dei suoi dipendenti. In oltre 30 anni di attività, Ciocco Ragazzi si è conquistata la fiducia di migliaia di famiglie in Italia proprio per la sicurezza dei soggiorni turistici e per l’affidabilità e professionalità dei suoi istruttori». La struttura sta continuando a fornire in queste ore tutto il sostegno possibile alla famiglia del ragazzo. Intanto la sorellina del ferito ha ripreso da ieri mattina le attività all’interno della struttura del «Ciocco». La famiglia si è in pratica divisa: un genitore sta all’ospedale al Santa Chiara con il ragazzo, un altro genitore è a Castelvecchio con la bimba. La Procura ha intanto affidato ai carabinieri accertamenti di routine per chiarire la dinamica dell’incidente.
Qualcuno l'ha già ribattezzata la "strada del vino annacquato". A Camigliano infatti il cartello installato dall'amministrazione comunale di Capannori che segnala la via della buona acqua è finito accanto a quello che segnala invece la "strada del vino". Dubbio amletico: distrazione o accostamento voluto?