A volte capita di chiedersi: "Lo stesso giorno di un anno fa che cosa è successo?". Ve lo diciamo noi. Esattamente il 2 luglio del 2007 si sono insediati gli assessori comunali dopo la vittoria al ballottaggio del sindaco Favilla...
Lucca, 2 luglio 2008 - La giunta comunale da oggi entra nel vivo. Passato il fine settimana dopo l’insediamento del consiglio da stamani i dieci assessori inizieranno la loro attività nei palazzi comunali. Tra i primi aspetti da definire quello di trovare (e poi di arredare) il proprio ufficio. Per un paio di settimane, ma forse anche più, il sindaco non darà deleghe agli assessori e dunque la giunta lavorerà in maniera collettiva. Un tempo che Mauro Favilla utilizzerà sia per conoscere meglio gli assessori (interessi, capacità, aspettative e progetti) sia per cercare di arrivare a una nuova organizzazione della macchina comunale che è in carenza di dirigenti.
Il fronte politico è tutt’altro che fermo. Per mercoledì pomeriggio sono convocati i partiti della maggioranza, comprese le liste che hanno dato l’appoggio a Favilla pur senza apparentamento al secondo turno. Si parlerà dei consigli di circoscrizione, in particolare per quello di San Concordio dove è determinante il ruolo del rappresentante di «Per Lucca e i suoi paesi». Proprio la lista di Pierami è quella più sotto pressione. Il sindaco ma anche altri esponenti della maggioranza lo stanno sollecitando ad entrare nell’esecutivo al più presto, visto anche che è uno degli amministratori con maggiore competenza. Pierami o comunque la sua lista invece non sembrano avere fretta. Certo è disponibile ad entrare ma chiarendo bene ruoli e competenze. Insomma dopo che aveva avuto precise promesse e garanzie prima del ballottaggio non vuole entrare in una giunta dove ci sono molti giovani e vedersi scavalcato da chi non ha alcuna esperienza amministrativa nell’esecutivo comunale. Nelle ultime ore sembra prevalere la disponibilità di Forza Italia e Alleanza nazionale a sospendere la nomina del vice sindaco (ipotesi che appare giuridicamente possibile) a vantaggio della scelta di un assessore anziano (sarebbe proprio Pierami) con funzione di sostituire il sindaco nei momenti di assenza e per un periodo di almeno un anno. Anche sul fronte della nomina del presidente del consiglio comunale si dovrebbe arrivare a un chiarimento, forse già a metà settimana. E’ certo che senza un’intesa complessiva tra i quattro partiti della maggioranza e le due liste civiche che hanno appoggiato Favilla non c’è alcuna possibilità di eleggere il presidente del consiglio. Oggi qualunque candidato può contare solo su 19 voti: Forza Italia (9), Alleanza nazionale (6) e Udc (4). Governare Lucca (5 consiglieri) e i 2 delle liste civiche (Pierami e Brancoli) sono disposti al voto ma con patti chiari.
Qualcuno l'ha già ribattezzata la "strada del vino annacquato". A Camigliano infatti il cartello installato dall'amministrazione comunale di Capannori che segnala la via della buona acqua è finito accanto a quello che segnala invece la "strada del vino". Dubbio amletico: distrazione o accostamento voluto?