Un bel colpo, quello messo a segno dagli uomini della stazione di Altopascio del maresciallo Scino e dai colleghi del CIO, la compagnia di intervento operativo appartenente al Battaglione Mobile di Firenze chiamata a partecipare all’opera di prevenzione e repressione della criminalità nella Piana
Lucca - 23 giugno 2008 - Nel pomeriggio di domenica, infatti, i militari hanno intercettato in località Badia Pozzeveri un’auto, una Ford Fiesta di colore bianco, con alla guida un giovane risultato, poi, di nazionalità marocchina di 31 anni. L’immigrato è stato fatto scendere e ha mostrato, subito, dei segni di nervosismo che hanno insospettito i carabinieri i quali hanno deciso di procedere alla perquisizione personale e all’ispezione della vettura.
Ebbene, sotto il cambio, bene occultati, sono stati trovati sette pani di hashish, uno dei quali spezzato e già consumato, per un valore complessivo di circa 2000 euro al dettaglio. A quel punto per il giovane marocchino sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga è stata sequestrata. Su un panetto era impresso il nome PORSCHE, probabilmente un segno di riconoscimento per la provenienza o il tipo di sostanza.
L'uomo è stato condotto in cella di sicurezza e ieri mattina è stato portato in tribunale all’ex Galli Tassi dove è stato sottoposto a processo con rito direttissimo dopo la convalida dell’arresto. Il giudice ha concesso i termini a difesa e l’udienza è stata aggiornata al 25 giugno. L’arresto dell’extracomunitario è avvenuto nell’ambito di una serie di servizi appositamente predisposti per contrastare alcuni fenomeni criminali tra i quali anche lo spaccio di droga. Il marocchino era una vecchia conoscenza dei carabinieri. Peraltro in questi ultimi tempi nella Piana si è assistito a un aumento della quantità di droga sequestrata per cui è facilmente desumibile la presenza di più canali e più spacciatori.
Per il quarto anno consecutivo gli studenti delle università di Syracuse, North Carolina e New York hanno trascorso un periodo di studio e di lavoro al 'Palazzaccio', zona ricca di tesori archeologici al confine tra Capannori e Porcari. Quest'anno a venire alla luce la zona adibita alla produzione del vino in epoca romana