Alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno riguardato Altopascio, il sindaco Maurizio Marchetti si è messo al lavoro e un primo risultato è raggiunto
Lucca, 2 giugno 2008 - «Ho avuto assicurazioni che la tenenza dei carabinieri si farà — dice il primo cittadino —, anche se attendo con ansia gli atti scritti e formali. Si tratta di rinforzare l’organico dei militari dell’Arma attualmente presenti. A livello logistico la necessità stimata è quella di poter avere la disponibilità di sei-otto alloggi per il nuovo personale. In un primo momento avevamo pensato all’immobile accanto all’attuale caserma, che ampliammo negli anni scorsi. Però stiamo seguendo anche altre soluzioni. In sostanza — dice Marchetti — è possibile che i carabinieri in più che verranno, possano abitare in centro, quindi a maggiore contatto con i cittadini. Valuteremo ovviamente anche l’impatto economico finanziario di tutto ciò ma sono dettagli: l’obiettivo finale, la tenenza, è di fondamentale importanza. In piazza Umberto vi sono panchine abitate per 24 ore da strani personaggi. Non deve essere il sindaco a controllarli. Con un numero maggiore di agenti potremmo farlo». Conclude Marchetti: «Sull’episodio di sabato non capisco per quale motivo si debba cercare a tutti i costi la motivazione xenofoba. Quando l’attività investigativa avrà certezze in merito allora faremo certe considerazioni. Non vorrei che capitasse come a Roma, quando hanno sfasciato un bar, la colpa è stata immediatamente attribuita ai fascisti, poi si costituito l’autore del vandalismo il quale, con tanto di tatuaggio del Che sul braccio, ha pensato di regolare in quel modo questioni private». Gli inquirenti intanto stanno seguendo tutte le ipotesi possibili. Agit Aydin aveva avuto discussioni con qualche ubriaco, come accade spesso anche in altri locali. Si è già messo al lavoro per cercare di riaprire prima possibile e dimenticare in fretta il grave episodio di cui è rimasto vittima. Agit Aydin, il giovane curdo titolare del «Sevindi Istanbul Kebab dinner» di via Firenze ad Altopascio, quasi distrutto dall’attentato incendiario di sabato scorso, è pronto a ricominciare. Ribadisce di non aver avuto mai problemi con nessuno. Abita con la moglie e i figli sopra l’attività. E’ assicurato e ha dichiarato di voler proseguire il suo lavoro. Da registrare anche il commento del Presidente della Provincia Stefano Baccelli. «A nome mio e dell’amministrazione provinciale esprimo solidarietà ad Aydin Agit, vorrei rappresentargliela incontrandolo personalmente — si legge in un comunicato — , perché Lucca deve continuare a distinguersi per l’accoglienza e la civiltà. Non siamo il far west ma un Paese civile. Ogni essere umano che vive nel nostro territorio ha diritto di farlo in un clima di sicurezza e legalità».
Massimo Stefanini
Successo della manifestazione 'Giornata dello sport per tutti'. Tantissime le discipline sportive che si sono svolte sulle Mura. Nella foto lo ski roll