Negozi aperti e famiglie in giro sin dalla mattinata. Altopascio festeggia il week-end lungo fino alla festa della Repubblica. Ma c’è inquietudine. Qualcuno si ferma di fronte alla porta bruciata dell’«Istanbul Sevindi Kebab dinner» nelle centralissima via Firenze, semi-distrutto da alcune molotov nell’attentato incendiario di sabato notte
Lucca, 2 giugno 2008 - Agit Aydin, il 34enne curdo titolare dell’attività presa di mira, nega inimicizie o vendette nei suoi confronti. Le solite difficoltà con clienti ubriachi, come accade anche ad altri bar. Carabinieri e Digos indagano e non escludono nessuna ipotesi, compresa la pista della xenofobia e quella di una ritorsione personale magari da altri gruppi di immigrati. Commercianti e cittadini della zona da tempo utilizzano un’espressione ormai celebre: anziché piazza Umberto, come recita la toponomastica ufficiale, «piazza Tirana». Un modo ironico per ricordare la massiccia presenza degli albanesi che spesso bivaccano su panchine e marciapiedi. La mappa dei luoghi abituale ritrovo degli extracomunitari prevede anche il phone center e Internet point di piazza del Porto. La gente non è tranquilla e reclama più controlli, non solo per gli stranieri, che ad Altopascio rappresentano comunque il 10 per cento dell’intera popolazione. Nel mirino anche i Rom, soprattutto a Marginone.
Sui fatti di sabato, durissima presa di posizione dell’assessore alla sicurezza sociale del Comune, Alessandro Balduini di Forza Nuova che replica a chi ventila una matrice politica: «Forza Nuova è completamente estranea a questi fatti, ad Altopascio, ci siamo impegnati diventando una realtà riconosciuta e apprezzata per la veracità dei propri ideali e la lontananza da logiche partitiche. Il buon lavoro fatto sul territorio al fianco della gente ci ha consentito di eleggere due esponenti in consiglio comunale. Collegarci a certi fatti violenti è incomprensibile e ingiustificato. Ad Altopascio, abbiamo una numerosa presenza di extracomunitari, che trasferiscono un forte sentimento di insicurezza, ma mai il movimento si è reso protagonista di fatti criminali né di aver innescato micce di intolleranza o violenza. Adesso che abbiamo un ruolo amministrativo, lavoriamo al fine di rendere Altopascio più sicuro e vivibile, estendendo provvedimenti amministrativi e facendo rispettare le leggi. Siamo estranei a questi fatti e li condanniamo fortemente».
Intanto l’onorevole Nedo Poli dell’Udc interviene sul grave episodio. «Esprimo tutta la mia solidarietà e la mia indignazione per l’incendio divampato nel negozio di kebab – spiega l’onorevole Poli – mi auguro che certi gesti non accadano più. Dobbiamo contrastare con tutte le nostre forze questo clima di intolleranza e di xenofobia. Questa famiglia da sette anni vive ad Altopascio e a quanto sembra si è ben integrata con tutta la comunità locale. Non possiamo permettere che qualcuno si faccia giustizia da solo. Spero si tratti di un episodio isolato, da condannare fermamente. Come forze politiche dobbiamo impegnarci affinché questi gesti non avvengano più. Dobbiamo combattere l’immigrazione clandestina e la criminalità, ma dobbiamo difendere chi da anni vive nel nostro territorio e lavora onestamente».
Massimo Stefanini
Farà tappa venerdì 6 giugno a Lucca il tour nazionale di selezioni per la 51° edizione dello 'Zecchino d'oro'. Le audizioni si terranno nella sede del coro Arcobaleno in via della Chiesa e sono riservate ai bambini di età tra i 3 e i 10 anni. L' iscrizione, gratuita, si attiva chiamando la segreteria dell'Antoniano al numero 051-3940206