Il giudice dell’udienza preliminare Simone Silvestri ha condannato a cinque anni di reclusione Stefano Giorgi, originario di Fucecchio, ma abitante in Media Valle, che il 7 ottobre dell’anno scorso aveva aggredito Mary Campbell Landon, una 60enne residente a Tiglio, di origini scozzesi, e l’aveva ferita in modo grave mentre se ne andava tranquilla a passeggio sulla strada che da Tiglio Alto conduce a Piastroso
Lucca, 15 maggio 2008 - Il giovane, che al momento dell’aggressione è stato giudicato capace di intendere e di volere, sarà ricoverato, per motivi di sicurezza, in un ospedale psichiatrico. La decisione del giudice è arrivata nella giornata di ieri. Giorgi era accusato di lesioni personali aggravate e di tentato omicidio. La donna, subito dopo l’aggressione, posta in essere con l’ausilio di un trincetto, fu ricoverata all’ospedale S. Croce di Castelnuovo per la frattura di una vertebra cervicale e per alcune ferite da taglio alla gola. Furono i carabinieri della compagnia del capitano Manca a individuare e trarre in arresto il giovane , catturato a Bolognana, lungo la fondovalle, durante un controllo effettuato da una pattuglia del nucleo radiomobile.
Ad inchiodarlo alle sue responsabilità, l’auto, la Punto gialla indicata dalla vittima e un trincetto rinvenuto nella vettura. Messo alle strette dagli elementi in possesso degli investigatori, Giorgi, che soffriva di disturbi psichici, confessò e permise di rinvenire anche l’arma del delitto. Perché lo aveva fatto? Se lo sono chiesti anche gli inquirenti. Probabilmente un raptus senza alcun motivo. Neppure conosceva quella donna. Dall’interrogatorio emerse la personalità turbata nonché la pericolosità dell’individuo che, se non fermato in tempo, avrebbe potuto ripetere il suo gesto. La violenta aggressione era avvenuta un sabato verso le 11 del mattino. Mentre tornava dalla sua passeggiata Mary Campbell aveva visto il giovane accanto alla Punto. L’aggressore le aveva chiesto dove si trovava la strada per Coreglia e poco dopo l’aveva aggredita sferrando dei colpi con il trincetto che impugnava coperto da guanti in lattice. La donna si era difesa riportando delle lesioni al braccio destro e, allora, lui l’aveva spinta a terra, causandole la lesione a una vertebra. Poi si era avventato sulla donna colpendola al collo e procurandole alcuni tagli, di cui uno pericolosamente vicino alla carotide. Le indagini sono state condotte dalla Compagnia di Castelnuovo con il Norm e la stazione di Barga.
Domenica 25 maggio si terrà una rievocazione storica per ricordare il 150° anno dalla nascita di Giacomo Puccini. Nella manifestazione si rivivrà lo spirito della 'Belle époque' attraverso passeggiate in abito d'epoca e scorrazzate sopra le più belle auto storiche